Categorie: Scuola

Concorso 2019, Bussetti: “Piano assunzioni che dia energia alla scuola pubblica”

Il piano di assunzioni a tempo indeterminato, previsto durante l’incontro tra Bussetti e i sindacati, permetterebbe agli aspiranti docenti di salire in cattedra e garantirebbe l’immissione in ruolo dei precari.

Durante l’incontro dell’8 aprile con i sindacati il ministro dell’Istruzione Bussetti è tornato a parlare della necessità di un piano di assunzioni a tempo indeterminato che avvantaggi quanti desiderano intraprendere la carriera di docente e che stabilizzi i precari una volta per tutte.

C’è la volontà di procedere con il nuovo contratto di comparto – ha dichiarato Bussetti – così come vogliamo aprire una nuova stagione concorsuale che possa portare energie nuove nella scuola italiana, con un piano pluriennale di assunzioni che consenta a chi vuole intraprendere la carriera di docente di andare in cattedra e ai precari di essere finalmente assunti“. Ma quali sono i requisiti richiesti?

CONCORSO PER SCUOLA PRIMARIA E INFANZIA

È tutto pronto, dopo la firma del ministro gli atti preparatori, e i posti a disposizione saranno 16.959, di cui una parte sarà riservata al sostegno. I requisiti per accedere al concorso sono:

  • diploma magistrale conseguito entro l’a.s.2001/02 oppure
  • laurea in Scienze della Formazione o analogo titolo estero equipollente.
  • Per i posti di insegnamento sul sostegno è richiesta la specializzazione.
  • Non è richiesto servizio di insegnamento per l’accesso.

CONCORSO PER SCUOLA SECONDARIO I E II GRADO

I posti saranno 48.536, di cui 8.491 per il sostegno (già chiesta l’autorizzazione del MEF, il bando arriverà in estate). I requisiti di accesso sono:

  • abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure
  • laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente oppure
  • laurea più tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione. Tale requisito è previsto soltanto in prima applicazione; gli aspiranti che ne sono in possesso potranno partecipare al concorso per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio).

Per i posti di insegnante tecnico/pratico il requisito richiesto fino all’a.s. 2024/25 è il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore. Per i docenti di sostegno, infine, valgono i medesimi requisiti dei posti comuni.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Continua la fuga di cervelli: la Sicilia ha perso 7mila laureati in un anno

Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…

21 Febbraio 2026

Sicurezza urbana: la Polizia Locale si rinnova con i monopattini Lime

Catania - Lunedì 23 gennaio alle ore 11,30 in piazza Università sarà presentato e avviato…

21 Febbraio 2026

Sant’Agata, le reliquie esposte per tutto il Giubileo agatino

In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…

21 Febbraio 2026

Catania, arriva l’onda verde in via Vincenzo Giuffrida: come cambia la viabilità e da quando

Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…

21 Febbraio 2026

FantaSanremo, torna la lega di LiveUniCT: come funziona

FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…

21 Febbraio 2026

Ricostruzione post-Harry: via libera alle semplificazioni. Ragusa (SIB): «Ora serve stabilità per tutelare gli investimenti»

«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…

21 Febbraio 2026