Netflix sulla scia di Bandersnatch: alla ricerca di game designers

Nascono nuovi servizi di streaming e Netflix continua a puntare sull'innovazione. Dopo Bandersnatch punta sui narrative designer e le storie con più finali.

Con l’arrivo di nuove piattaforme di streaming ci si chiede quale sarà la prossima mossa. Più offerta significa anche più competizione, e si sa che in questo campo anche la più insignificante delle decisioni può fare un’enorme differenza.

Tra contenuti originali e nuove proposte, sulle pagine di Netflix è apparso anche l’annuncio di lavoro per una figura finora mai accostata alla tv: narrative designer con esperienze nel campo interattivo. Chi ha familiarità con i videogiochi, e in particolar modo con quelli della ormai defunta Telltale, conosce l’attrattiva di una narrazione basata sulle scelte del giocatore. Già con il film Bandersnatch, uscito lo scorso 28 dicembre, Netflix ha dato il via a un esperimento accolto con parecchio entusiasmo dagli spettatori, e che a oggi sembra sul punto di ripetersi.

Tra i requisiti dell’ideale candidato Netflix sottolinea l’importanza che gioca “la passione per l’esperienza interattiva, il narrative design e la tecnologia per ridisegnare il futuro dell’esperienza interattiva su Netflix”. Rendere interattiva l’esperienza è quel passo in più che differenzierebbe una volta per tutte l’offerta di Netflix da quella degli altri servizi streaming.

Non servirà aspettare molto per avere un altro assaggio del potenziale delle scelte. Ricordate tutti Bear Grylls e le sue guide di sopravvivenza nella natura selvaggia? Presto tornerà a stupire il pubblico con un programma dal titolo Wild vs. You, in cui lo spettatore avrà la possibilità di controllare le azioni di Grylls.

Per qualcuno, tuttavia, potrebbe avere un retrogusto alla Black Mirror – che, ironicamente, è responsabile della nuova strada intrapresa da Netflix – ma non tutte le novità vanno etichettate necessariamente come “cattive” o “portatrici di eventuali distopie”.

Immaginate un giorno in cui potrete godere di un catalogo forse meno vasto di film, ma con il pregio di poter essere guardati e riguardati con occhi nuovi e finali ogni volta diversi. Sarete un po’ come i protagonisti di quella vecchia barzelletta, insomma, ma di certo eviterete di essere derisi dai vostri amici.

Silvia Di Mauro

Studentessa di lingue, ha fatto della scrittura la sua raison d'être. Dalle recensioni di libri, serie TV e film alla pubblicazione di un libro con lo pseudonimo di Christine Amberpit, si dedica anche alla sceneggiatura e produzione di serie per il web, corti, video musicali e pubblicità.

Pubblicato da
Silvia Di Mauro

Articoli recenti

Catania, controlli nei ristoranti: multe per oltre 36 mila euro

Controlli coordinati della Polizia di Stato in alcune attività commerciali del centro storico di Catania,…

20 Agosto 2026

Childfree in Italia: la scelta di non avere figli tra libertà, pressioni e futuro

In un’Italia alle prese con una delle crisi demografiche più profonde degli ultimi decenni, c’è…

20 Agosto 2026

Pedinava l’ex moglie: 49enne arrestato a Catania

L’allarme della donna e l’intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato a Catania…

20 Agosto 2026

Ombrelloni “segnaposto”, la beffa dell’estate: multa se li lasci, guai se li togli

C’è chi arriva in spiaggia all’alba, chi corre per conquistare il posto migliore e chi,…

20 Agosto 2026

Migranti in Albania, Amnesty accusa l’Italia: «Diritti a rischio nei centri»

L’esperimento italiano dei centri per migranti in Albania torna al centro dello scontro politico e giuridico.…

20 Agosto 2026

Blitz della Polizia: scoperta una base per la droga VIDEO UFFICIALE

La Polizia di Stato ha arrestato un 55enne catanese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini…

20 Agosto 2026