Ordine e civiltà sono due caratteristiche che sembrano non essere conciliabili con i parcheggi alla Cittadella Universitaria di Catania. E’ da anni che la situazione è sempre la stessa: a distanza di 8 anni dalla prima inchiesta di LiveUnict condotta proprio su questo argomento, bisogna constatare che la situazione, tra qualche alto e soprattutto molti bassi, in sostanza è rimasta immutata.
![Caos nei parcheggi della Cittadella: stessa situazione di 8 anni fa [FOTO]](https://images.liveuniversity.it/sites/2/2019/02/parcheggi-cittadella1.png)
Trovare parcheggio “civile” alla Cittadella ogni giorno per molti studenti sembra un’impresa impossibile. Era così 8 anni fa quando LiveUnict denunciava per la prima volta la situazione, ma lo è ancora. La “leggenda” degli studenti che si svegliano presto per poter trovare un parcheggio non è finita mica. Anche se negli ultimi anni, l’introduzione della fermata metro Milo e il Metro shuttle ha nettamente diminuito il traffico automobilistico alla Cittadella, la situazione dei parcheggi è sempre un caos.
Negli anni, ad intermittenza, si era cercato di risolvere il problema del parcheggio selvaggio, attraverso l’introduzione delle strisce blu e dei parcheggi a pagamento. Tuttavia, tale soluzione non ha sempre sorbito gli effetti sperati ed è comunque stata introdotta e sospesa più volte, così che una reale situazione, efficace e duratura, non è mai stata trovata.
Ogni giorno, sempre stessa storia: macchine parcheggiate fuori dagli stalli appositi, in doppia fila, tra le aiuole, e in qualsiasi spazio di asfalto ancora rimasto disponibile. Intere corsie e anche curve spesso sono occupate dalle auto in sosta. Rotonde improvvisate con transenne o spartitraffico di plastica per evitare che gli studenti parcheggino in corrispondenza di svincoli, congestionando il traffico o impedendo il passaggio delle altre autovetture.
Questa è la situazione di assoluto caos e disordine che si crea ogni mattina alla Cittadella ormai da oltre 8 anni. Ormai è quotidianità per gli studenti. Normalità. Ci si ride anche sopra. Ma di normale c’è ben poco in tutto questo. Non può essere normale che dal lontano 2011, poco o nulla sia ancora realmente cambiato. In questa situazione di inciviltà a rimetterci sono sempre gli studenti costretti a svegliarsi presto e ad arrivare anche in largo anticipo alla Cittadella per riuscire a parcheggiare civilmente.
“Troppi studenti, pochi parcheggi”, alcuni sostengono sia questo il problema al quale non si riesce a trovare soluzione, nonostante il crescente utilizzo dei mezzi pubblici. Lo squilibrio numerico tra numero di studenti e numero di posti auto disponibili può sicuramente essere un problema, ma esso non può giustificare la situazione di assoluto caos, disordine e illiceità che è prassi quotidiana ormai da anni alla Cittadella.
Ouroboros Arts and Media Group annuncia oggi il suo ritorno alla grande produzione teatrale con…
Assunzioni Ferrovie dello Stato: avviata una nuova campagna di reclutamento rivolta a giovani professionisti, offrendo…
Bonus università private: anche quest'anno è possibile chiedere l'aiuto economico rivolto agli studenti che scelgono…
Online il report di Almalaurea basato sul rapporto di genere delle donne laureate per il…
Giugno il mese del Pride Month, un mese in cui si celebrano diritti, libertà e…
Grave incidente stradale nella notte lungo l'autostrada A18 Messina-Catania. Intorno alle tre, all'altezza dello svincolo…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy