CNR, reclutamento straordinario: 152 posti disponibili

Con la legge di bilancio 2018, sono stati destinati al CNR i fondi per l’assunzione di 152 figure. Vediamo quali ricerca il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Con il DM 163/18 emanato ai sensi dell’art. 1 c. 633 della legge bilancio 2018, sono stati destinati al CNR i fondi per l’assunzione di 152 ricercatori e tecnologi.

Le novità introdotte dal DM 163/18, analogo al Decreto Giannini emanato nel 2016, sono relative alla possibilità per l’Ente di emanare bandi anche per il profilo da tecnologo e di poter effettuare assunzioni attingendo dalle graduatorie relative ai bandi emanati ai sensi del DM 105/16 con l’obbligo per l’Ente.

Il Consiglio di Amministrazione del CNR nella riunione del 11 settembre ha deliberato l’emanazione di 25 bandi di concorso e definito i criteri generali per l’assunzione di 145 ricercatori III livello, rimandando ad una decisione successiva l’utilizzo delle risorse per le 7 rimanenti posizioni. Le 145 posizioni sono state assegnate alle 25 aree strategiche individuate nel Piano di Fabbisogno 2017-2019.

Per accedere alla selezione è necessario possedere uno dei seguenti due titoli:

  • Diploma di Laurea vecchio ordinamento o Laurea Specialistica o Laurea Magistrale attinente alla tematica di ricerca del bando.
  • Diploma di Dottorato oppure 3 anni di esperienza attinente alla tematica di ricerca del bando.

Nel bando sarà previsto un punteggio totale di 100 punti così ripartiti

  • 40 punti per le 2 prove scritte, di cui una a carattere generale e l’altra a contenuto teorico-pratico, con un punteggio massimo di 20 punti per ciascuna prova; sarà necessario conseguire il punteggio minimo di 14/20 per ciascuna prova per accedere alla prova orale.
  • 15 punti per 5 prodotti scelti dal candidato con un punteggio massimo attribuibile al singolo titolo di 3 punti.
  • 15 punti per il curriculum in cui dovrà esser data particolare rilevanza all’aver conseguito premi o particolari riconoscimenti nazionali o internazionali e all’aver diretto o coordinato progetti di ricerca competitivi nazionali o internazionali. La Commissione inoltre terrà conto del tempo intercorso dal conseguimento del PhD o Dottorato di Ricerca.
  • 30 punti per la prova orale con un punteggio minimo di 21/30.

Alla prova orale saranno ammessi i candidati che avranno conseguito, tra prove scritte e titoli, 45 punti. Il candidato dovrà conseguire il punteggio minimo totale di 75/100 per essere inserito nella graduatoria di merito.

Il DM 163/18 prevede che le procedure concorsuali devono concludersi con l’assunzione dei vincitori entro il primo maggio 2019.

Clicca qui per visualizzare le 25 aree strategiche individuate nel Piano di Fabbisogno 2017-2019.

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