La compagnia low cost Ryanair ha programmato un nuovo sciopero nel mese di settembre che, ancora una volta, sarà a livello europeo.

Ancora uno sciopero per Ryanair. Ancora una volta il personale di volo si ferma per protestare contro la compagnia low cost irlandese.
Lo sciopero sarà a fine mese, il 28 settembre, ed è stato annunciato nei giorni precendenti dal sindacato CNE a Bruxelles. I paesi che aderiranno sono Italia, Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna, e la partecipazione dei piloti italiani sarebbe stata confermata da un sindacato nello stesso giorno in cui è stato annunciato lo sciopero.
La protesta messa in atto dai dipendenti riguarda le caratteristiche del contratto: viene chiesto di utilizzare le leggi del lavoro del paese in cui ogni membro del personale lavora e non le leggi irlandesi per tutti, oltre a stipendi più alti.
La risposta di Ryanair non si è fatta attendere e, mentre i dipendenti annunciano uno sciopero che potrebbe avere ripercussioni anche maggiori di quello di luglio, data in cui furono cancellati oltre 600 voli in Europa, la compagnia minimizza affermando che non ci saranno situazioni di caos e che ogni cambiamento sarà comunicato in tempo ai viaggiatori, in modo da limitare i danni. Ryanair continua dichiarando che la maggior parte dei dipendenti lavorerà normalmente e solo una minoranza aderirà alla protesta, senza quindi creare confusione.
Tra i vari aereoporti colpiti da questo sciopero potrebbe facilmente rientrare quello di Catania, dove la compagnia aerea opera attivamente ogni giorno.
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