Categorie: Utility e Società

Oggi è venerdì 17: origini e significato del giorno sfortunato per eccellenza

A quando risale e perché la data di venerdì 17 è considerata così sfortunata in Italia? In questo articolo, LiveUnict vi svela un piccolo segreto: ha a che fare coi romani e con la Bibbia.

Venerdì 17. Due parole e i più superstiziosi sentiranno già una goccia di sudore freddo colargli lungo la schiena, mentre in ogni modo penseranno a come evitare l’inevitabile sfortuna associata a questo particolare giorno. Ma perché, tra tutti i giorni dell’anno, il venerdì 17 è tradizionalmente visto come giorno infausto?

Le origini di questa longeva superstizione risalgono addirittura ai tempi degli antichi romani. Infatti, in numeri romani il 17 si scrive XVII, anagramma di “VIXI”, “Ho vissuto”, “Vissi”. Un’espressione che si trovava di frequente sopra i sepolcri dei latini e che non è esattamente beneaugurante per chi è ancora in vita e magari spera di esserlo negli anni a venire.

L’avversione nei confronti di questo numero è legata, inoltre, alla data di inizio del diluvio universale, che nell’Antico Testamento è indicata proprio il 17, mentre i pitagorici avevano una ragione tutta matematica per non amare questo numero, trovandosi tra 16 e 18, rispettivamente la rappresentazione dei quadrilateri 4×4 e 3×6. C’è addirittura un nome per la paura del numero diciassette: sarebbe la  eptacaidecafobia. Quanto al venerdì, la sua colpa risiederebbe nell’essere indicato, nella Bibbia, come giorno della morte di Gesù Cristo.

Eppure, il 17 viene considerato un numero sfortunato soltanto in Italia: fuori dai nostri confini, infatti, l’indiziato numero uno quando si parla di sventura è il numero 13.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Festività Agatine, cambia la viabilità e il trasporto pubblico: le modifiche per oggi 4 febbraio

In occasione delle Festività Agatine 2026, il servizio di trasporto pubblico AMTS subirà variazioni di…

4 Febbraio 2026

Il Trofeo Sant’Agata 2026 tra competizione, partecipazione e identità cittadina

Trofeo Sant’Agata 2026: Il campo del Cibalino di Catania si è trasformato ancora una volta…

4 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026, come seguire il Fercolo in tempo reale: la nuova app

Il Comune di Catania ha recentemente lanciato al sua app ufficiale per dispositivi mobili e…

4 Febbraio 2026

Meteo Sant’Agata 2026, le previsioni per la festa: tra piovaschi, schiarite e temperature in calo

Meteo Sant’Agata 2026: La Sicilia entra in una nuova fase di forte variabilità meteorologica proprio…

4 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026: l’apertura del sacello e l’omelia dell’Arcivescovo Renna

Sant’Agata 2026: L’edizione di quest’anno della festa di Sant’Agata assume un valore del tutto speciale:…

4 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026, inizia il giro esterno: il programma

Fin dalle prime luci dell'alba la città di Catania ha potuto riabbracciare la sua Santa…

4 Febbraio 2026