Come in molte città italiane, arriva il doppio libretto di genere. Basterà inviare una mail e gli studenti che lo desiderano potranno avere, sul proprio libretto, il nome che rispecchia la loro identità di genere.

Anche in Sicilia, come in altre regioni d’Italia, finalmente arriva il “libretto di genere” all’università. Si tratta, nello specifico, dell’Università degli Studi di Palermo, dove gli studenti che hanno intrapreso un percorso di transizione da un genere all’altro potranno avere il nome che rispecchia la loro identità sul libretto.
Più che nel libretto, che ormai non esiste più, gli studenti potranno avere la loro reale identità di genere riconosciuta nella smart-card. Si tratta di una procedura affatto nuova che esiste già in molte città italiane: Padova, Bologna, Urbino, Verona, Pavia, Bari.
Nonostante fosse previsto dal regolamento, il doppio libretto di genere non era ancora presente a Palermo, dove l’articolo 3, comma 3, del Regolamento generale d’Ateneo varato nel 2013 non era ancora stato applicato. Da adesso, basterà una semplice email inviata all’indirizzo rettore@unipa.it per chiarire la questione.
È attivo il servizio digitale della Direzione Cultura dedicato ai siti museali del Comune con…
Iscrizioni scuola 2026/2027: al via da oggi, fino al 14 febbraio 2026, le domande per…
Concorsi pubblici: sono diversi i bandi attivi per chi sogna di intraprendere una carriera nel…
Da giugno 2024, tra le critiche, la circumetnea ha dismesso il servizio della tratta Catania…
L' influenza si diffonde anche in Sicilia, regione con maggiori casi dopo la Campania, alcuni…
Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy