Tra i 19 decreti della legge Lorenzin, la ministra riesce a varare quello per le professioni sanitarie: un "grande ordine" per 17 di queste professioni.

La ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, ha firmato il decreto che istituisce gli albi delle 17 professioni sanitarie, fino a questo momento regolamentate e non ordinate. Queste verranno considerate parte dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Gli albo in questione si aggiungono a quelli già preesistenti dei Tecnici sanitari di radiologia medica e degli Assistenti sanitari.
Questa firma sottoscrive il primo decreto attuativo della legge n. 3 del 2018, nota per avere riformato il sistema degli ordini delle professioni sanitarie nel nostro paese. Un cambiamento che interessa ben 200mila professionisti raggruppati in 17 professioni diverse e che si pone come vessillo delle esigenze, nuove e all’avanguardia, di questi lavoratori. “Si completa in tal modo il quadro normativo per tutte le 22 professioni sanitarie – dichiara il ministero – ognuna delle quali avrà un Ordine di riferimento. Un traguardo, atteso da dodici anni, che rappresenta un altro tassello di riforma per tutto il sistema sanitario nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione del ruolo delle professioni sanitarie e, contestualmente, di una migliore tutela del diritto alla salute dei cittadini».
Nascono così i tre nuovi ordini professionali: Infermieri, Ostetriche e super-Ordine multialbo, ovvero la Federazione nazionale Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. La nuova normativa stabilisce a chi spetterà il compito di implementare gli albi e delinea gli elementi temporali da rispettare per eleggere il primo Comitato centrale della nuova Federazione nazionale, entro marzo 2021. Per i 436.ooo infermieri e per le 19.000 ostetriche avverrà un esodo dai vecchi Albi ai nuovi Ordini professionali. Dalla vecchia Federazione IPASVI, si sposteranno anche i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (28.000) e Assistenti Sanitari (5.000).
Prassi simile sara quella che interesserà altre 17 Professioni (200.000) costituite in “Associazioni” e considerate come “maggiormente rappresentative” attraverso Decreti del Ministero della Salute dal 2005, dichiarando ogni anno al Ministero della Salute il calcolo della loro numerosità a livello nazionale. Qualche giorno fa, inoltre, le professioni Multi Albo, hanno formato un apposito gruppo paritetico costituito da Tecnici di Radiologia e da 7 esponenti delle altre 18 Professioni del Conaps.
Per definire il testo del decreto il ministero si è avvalso anche del contributo del Presidente dei Tecnici sanitari di radiologia medica e del Presidente del Coordinamento nazionale delle associazioni delle professioni sanitarie (Conaps). Il testo è stato poi sottoposto ad una lettura condivisa con le Associazioni maggiormente rappresentative delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.
Ecco i nuovi albi delle professioni sanitarie:
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