Categorie: Catania

Emergenza clochard in città: il sindaco dispone un tendone della CRI

In concomitanza con l'abbassamento delle temperature, il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha chiesto alla CRI (Croce Rossa Italiana) di attivare una tenda riscaldata per i clochard.

LiveUniCT aveva evidenziato, qualche settimana fa, l’emergenza in città dei senza fissa dimora, “gli invisibili”. Ai nostri microfoni alcuni studenti avevo sollevato la questione, chiedendo come mai ancora non si fosse attivato qualche punto di aiuto per cercare di dare una mano a chi, al momento, si trova a dover affrontare situazioni estreme di sopravvivenza.

Le zone in cui la presenza dei clochard è più massiccia non sono solo quelle del centro, in particolare Piazza della Repubblica, Corso Sicilia, Piazza Stazione, ma anche le zone limitrofe, quali l’ex centro commerciale di Vulcania, in via Reclusorio del Lume, il viale Mario Rapisardi o all’interno di molte strutture abbandonate e in condizioni estreme.

Adesso, sembrerebbe che la situazione si sia sbloccata, anche se non del tutto. Con una nota, il Comune di Catania ha annunciato che da ieri, 15 febbraio e fino a domenica 18 febbraio, sarà disponibile in Piazza della Repubblica un rifugio notturno allestito dalla Croce Rossa Italiana e destinato ai senza fissa dimora. Il sindaco Enzo Bianco ha sollecitato, a causa dell’abbassamento delle temperature di questi giorni, la CRI di istallare una tenda riscaldata per il riposo notturno degli homeless. La tenda ha una capienza di 50 ospiti, saranno disponibili brandine sulle quali riposare e un potente condizionatore che permetterà di dormire in un ambiente riscaldato.

Il sindaco ha, inoltre, aggiunto: “Si tratta di far fronte alla emergenza scaturita dalle temperatura rigide previste in queste notti. Una piccola risposta che può anche salvaguardare delle vite umane. Gli ospiti saranno inoltre assistiti dagli operatori della Croce Rossa Italiana che, oltre ad assicurare un riposo sicuro e protetto, si intratterranno con loro in momenti di socialità.”

LEGGI ANCHE: Catania, emergenza clochard in città, quali le misure di aiuto da parte del comune?

Serafina Adorno

Classe 1989. Dalle sabbie dorate agrigentine e dalla bianca scala dei turchi si è trasferita a Catania per intraprendere i suoi studi e iniziare a dare forma ai suoi sogni. Laureata in Lingue e letterature comparate, lavora nella comunicazione e nei Festival del cinema.

Pubblicato da
Serafina Adorno

Articoli recenti

Catania a portata di smartphone: nasce l’App ufficiale del Comune

Catania - Il Comune di Catania entra ufficialmente nell'era della smart city. Su impulso del…

3 Febbraio 2026

[VIDEO] Sant’Agata: lo spettacolo dei fuochi da” sira o tri”

La serata del 3 febbraio si è conclusa con uno spettacolo che resterà impresso negli…

3 Febbraio 2026

Maltempo sul 4 febbraio: pioggia e burrasca minacciano il giro esterno di Sant’Agata

CATANIA – Il cielo sopra l'Etna torna a farsi minaccioso. Una nuova perturbazione atlantica si…

3 Febbraio 2026

Catania, l’albo d’oro della Candelora: 1998–2026

La Candelora d’oro è la più alta onorificenza civica conferita dal Comune di Catania nell’ambito…

3 Febbraio 2026

Gomme invernali, estive e 4 stagioni: cosa sapere in Sicilia e sulle strade dell’Etna

Con l’arrivo dell’inverno, molti automobilisti si chiedono quali gomme montare e quali siano le regole…

3 Febbraio 2026

DELIA porta la sua Sicilia nei teatri d’Italia

Dopo aver conquistato il pubblico di X Factor 2025, DELIA — cantautrice, interprete e pianista…

3 Febbraio 2026