Categorie: Arte

La meravigliosa ricostruzione in 3D del Teatro antico di Taormina [VIDEO]

La ricostruzione in 3d rende accessibile al grande pubblico una visione completa del teatro greco-romano di Taormina, attraverso i vari sviluppi succedutisi nei secoli.

Non solo suggestiva location per concerti e spettacoli artistici. La storia del teatro di Taormina rivive attraverso un reststyling tutto virtuale, realizzato in occasione del G7 dello scorso anno dal team ITLab-IBAM-CNR (coordinato dall’architetto Francesco Gabellone), in collaborazione con il Parco di Naxos-Taormina (diretto dall’arch. Vera Greco).

Il filmato propone una visione del monumento in due fasi distinte. La prima risalente al primo quarto del II sec. d.C., si occupa di un’imponente ristrutturazione, con l’ampliamento della capacità ricettiva e la costruzione di un ambulacro esterno, oltre alla ricostruzione di tutti i frons scenae. La seconda fase è ascrivibile al III secolo e apporta modifiche strutturali a orchestra ed edificio teatrale, con la trasformazione della prima in un’arena dove far esibire gladiatores e venationes; testimonianza, quest’ultima, di interessi ludici mutati. Non più rappresentazioni teatrali, ma combattimenti e spettacolo.

La ricostruzione è stata realizzata attraverso una sinergia tra tecniche elaborative diverse. La metodologia speditiva di rilievo 3d basata su fotogrammetria da drone e da terra si combina alla tecnologia di modellazione dell’ambiente in 3d, rendendo possibile il montaggio delle diverse parti. L’obiettivo principale del lavoro resta, comunque, la comprensione delle caratteristiche architettoniche del teatro, in una visione d’insieme utile non soltanto agli specialisti e che consente ai visitatori di apprezzare il teatro e la sua storia più di quanto non avvenga già.

Per realizzare quella che è una vera e propria meraviglia per gli occhi, c’è voluto il lavoro di un team composto da un insieme di professionalità diverse. Archeologi, informatici e architetti hanno operato congiuntamente per rendere fruibile a tutti una visione che stimola la curiosità nei confronti dei nostri avi e consente di immaginarne la grandezza a distanza di millenni.

Domenico La Magna

Giornalista pubblicista, si è laureato in Filologia Moderna all'Università di Catania nel 2020 con una tesi su Calvino e l'editoria. Inizia a collaborare con LiveUnict da ottobre 2017. Appassionato di politica, segue con particolare attenzione i temi riguardanti l’Unione Europea e l’ambiente. Frequenta il Master di 2° Livello in Professione Editoria all'Università Cattolica di Milano.

Pubblicato da
Domenico La Magna

Articoli recenti

Continua la fuga di cervelli: la Sicilia ha perso 7mila laureati in un anno

Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…

21 Febbraio 2026

Sicurezza urbana: la Polizia Locale si rinnova con i monopattini Lime

Catania - Lunedì 23 gennaio alle ore 11,30 in piazza Università sarà presentato e avviato…

21 Febbraio 2026

Sant’Agata, le reliquie esposte per tutto il Giubileo agatino

In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…

21 Febbraio 2026

Catania, arriva l’onda verde in via Vincenzo Giuffrida: come cambia la viabilità e da quando

Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…

21 Febbraio 2026

FantaSanremo, torna la lega di LiveUniCT: come funziona

FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…

21 Febbraio 2026

Ricostruzione post-Harry: via libera alle semplificazioni. Ragusa (SIB): «Ora serve stabilità per tutelare gli investimenti»

«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…

21 Febbraio 2026