UNICT – Tasse universitarie: ecco cosa cambia per i fuoricorso e i laureandi

Secondo quanto riportato dalla Guida dello Studente 2017/2018, il nuovo anno accademico prevede alcuni cambiamenti che riguardano il rinnovo dell’iscrizione e il relativo pagamento delle tasse.

Quest’anno si abbassano le tasse universitarie per gli studenti dell’Università di Catania. Entro il 28 dicembre dovrà essere inserito il valore ISEE, ma per il calcolo delle tasse, si terrà conto non solo del reddito, ma anche dei crediti conseguiti. L’Ateneo distingue in particolare tre figure:

  • Studenti iscritti al primo anno accademico, che devono soddisfare solamente il requisito relativo al valore ISEE;
  • Studenti regolari e con crediti
  • Studenti irregolari

Con studenti regolari e con crediti si intendono coloro che sono iscritti all’università da un numero di anni accademici non superiore alla durata normale del corso di studio aumentata di uno e che abbiano conseguito un determinato numero di crediti entro il 10 agosto 2017 nei 12 mesi antecedenti (nel caso di iscrizione al secondo anno accademico è pari ad almeno 10 CFU; nel caso di iscrizione ad anni successivi al secondo è pari ad almeno 25 CFU). Ecco quanto pagheranno:

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Cambia la situazione per gli studenti irregolari. Per i irregolari si intendono coloro che soddisfano il requisito dei crediti ma non quello della regolarità degli anni di iscrizione e gli altri studenti, che risultano in difetto dei crediti o di entrambi i requisiti descritti dalla Legge. Gli studenti che rientrano in questa categoria, oltre a pagare la quota fissa pari a 159 euro, dovranno pagare anche un contributo onnicomprensivo annuale di minimo 200 euro, a prescindere dal reddito:

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Ma cosa succede per i laureandi? Ecco le indicazioni, tratte dalla Guida dello studente, sul pagamento delle tasse per chi è in procinto di laurearsi:

 

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