UNIVERSITÀ – Stop alle lauree goliardiche: arriva la proclamazione collettiva

L’università di Bologna lancia nuove direttive d’ateneo: i nuovi laureati di tutti i corsi saranno proclamati con una cerimonia collettiva. 

L’Alma Mater Studiorum sceglie il modello di proclamazione all’americana e circoscrive le cerimonie ai soli due spazi scelti dall’Ateneo per tutte le scuole, escludendo i palazzi storici delle sedi universitarie, finora utilizzati in queste circostanze. Una scelta che mira a mettere un freno alle “feste fracassone” : niente più coriandoli, palloncini, piogge di spumante e soprattutto basta con coretti e urla da stadio che poco si addicono al mondo accademico.

“Vogliamo ridare valore alla proclamazione, togliere alcune fatiche che le Scuole avevano nell’organizzarle, al punto che in alcuni casi i docenti si sono visti costretti ad eliminarle” ha dichiarato la prorettrice agli studenti Elena Trombini. Non tutti i docenti sono concordi con questa scelta, considerando che anche le lauree di primo costituiscono pur sempre un passaggio burocratico importante. Si tratta di un dibattito antico che si acuisce in particolare nei momenti in cui i prorompenti festeggiamenti oltrepassano il limite di tollerabilità.

Questo dibattito sembra, tuttavia, volgere al suo termine: il progetto in questione è già pronto, approvato e sarà realizzato a partire da luglio 2018. Nello specifico la proclamazione collettiva sarà svolta per due- tre giorni a luglio, due all’interno della sessione autunnale e due marzo. Le modalità di discussione e valutazione della tesi saranno decise dai singoli corsi di laurea.

“L’ateneo – ribadisce la Trombini – dà importanza a questo momento, è una tappa fondamentale per i docenti ma soprattutto per gli studenti e le loro famiglie: è la conclusione di un momento formativo, sia che questo poi continui o che, come nel caso delle lauree professionalizzanti, porti al mondo del lavoro”.

Simona Lorenzano

Cresciuta ad Agrigento, terra in cui ha respirato la grecità a pieni polmoni, consegue la maturità presso il Liceo Classico Empedocle. La passione per la salute e il benessere la spingono a laurearsi in Infermieristica a Catania. Scrive su Live UniCT sin dal primo anno di università e continua a coltivare il suo amore per la scrittura, la musica e le discipline umanistiche. Per citare Plinio il Vecchio: “Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga”.

Pubblicato da
Simona Lorenzano

Articoli recenti

Sospetto tra le auto alla Fiera dei Morti: denunciato 48enne con attrezzi da scasso e un coltello

Nella mattinata di domenica, l’azione di prevenzione della Polizia Locale ha permesso di fermare e…

26 Ottobre 2026

Ecosistema Urbano 2026: Catania precipita al 103° posto, Sicilia maglia nera per la sostenibilità

Catania scivola ancora più in basso e si conferma tra i fanalini di coda per…

26 Ottobre 2026

Discoteca abusiva nel centro di Catania, la Polizia sequestra noto pub: 60mila euro di multe

La Polizia di Stato ha sequestrato un pub del centro, trasformato in una discoteca abusiva,…

26 Ottobre 2026

Carburanti, Eni proroga il price cap su benzina e diesel fino a fine 2026

Eni ha confermato ufficialmente che estenderà il price cap sulle vendite di benzina e diesel…

26 Ottobre 2026

Assunzioni Rai 2026: bando per 34 Tecnici della produzione, c’è un posto a Catania

Nuove opportunità d'impiego per giovani diplomati in Sicilia e sull'intero territorio nazionale. La Rai ha…

26 Ottobre 2026

L’ipotesi dimissioni a fine marzo: Meloni prepara la volata verso il voto in primavera

Ufficialmente Palazzo Chigi smentisce categoricamente ogni voce su un addio anticipato e ribadisce la volontà…

26 Ottobre 2026