
Un’indagine indetta dalla Commissione antimafia ha rilevato il modo in cui gli studenti percepiscono il fenomeno mafioso. I risultati, che verranno presto sottoposti ai parlamentari, al governo, ai Comuni e alle scuole, preoccupano il presidente dell’antimafia Nello Musumeci.
“I giovani non credono che lo Stato sia più efficiente, dinamico, deciso e forte della mafia e questo è il dato che più mi ha allarmato”. Nello Musumeci commenta in questo l’esito dall’indagine svolta tra i giovani dei Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Capizzi, Palagonia e Paternò, aggiungendo inoltre che, per non influenzare i risultati, si è preferito non rendere noto al campione che l’inchiesta era stata indetta proprio dalla commissione antimafia.
La ricerca, curata da Orazio Licciarello, professore del Dipartimento di Scienze della Formazione presso l’Università di Catania, rileva che ben 150 studenti considerano il pizzo un comportamento più grave del furto in un negozio, ma scarsa importanza viene attribuita al pagamento delle tasse. Allarmante è il dato che dimostra come la Mafia viene considerata più rapida, efficiente, decisa e forte dello Stato, per quanto riguarda la risoluzione delle dispute quotidiane. In generale, “i ragazzi hanno un atteggiamento misto a neutralità e indifferenza.”, riporta Licciarello.
La mano distruttiva di un piromane. Sembra questa la pista principalmente battuta, alla base dell'incendio…
Nella Spiaggia Libera n. 3 della Plaia di Catania, ha preso il via il progetto…
È scattato ufficialmente il conto alla rovescia per migliaia di docenti precari in tutta Italia.…
Riesplode la polemica sulla sosta a pagamento a Catania. Al centro dello scontro c'è la…
È stata pubblicata la nuova edizione della prestigiosa Classifica Censis delle Università Italiane (edizione 2026/2027),…
Alle prime luci dell’alba di oggi, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy