
Più equità e più rispetto dei punteggi nelle graduatorie ad esaurimento.
Il ricorso della Gilda degli insegnati contro il Miur è stato accolto dal Consiglio di Stato. L’associazione aveva chiesto la revoca degli incarichi a tempo indeterminato di due insegnati sarde che avevano terminato il loro anno di prova.
La Gilda mira a tutelare il diritto al lavoro, spesso inficiato da provvedimenti di revoca dietro cui si nascondevano in vero dei licenziamenti. La proposta è quella di garantire omogeneità sul territorio nazionale nell’inserimento dei punteggi nelle graduatorie ad esaurimento, arrestando le disparità create dagli uffici scolastici provinciali che attualmente se ne occupano. Il fine ultimo sarebbe quello di tutelare il diritto al lavoro dei precari storici.
Dopo la vittoria in Sardegna, la Gilda ambisce a continuare la battaglia nel resto del territorio italiano per portare a risoluzione tutti gli altri contenziosi simili.
Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…
Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…
Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy