
Un doppio sistema di verifica sta per invadere WhatsApp, come è già successo a Twitter e a Google. Si tratta di un meccanismo che si appoggia a piattaforme molto utilizzate dagli utenti e che richiede proprio a questi di autentificarsi due volte.
Perché? Sicuramente per aumentare il livello della sicurezza online che oggi deve fare i conti con ladri di profili e distruttori della privacy.
La novità consiste nell’inserimento di un numero di cellulare nelle impostazioni del proprio profilo, in modo tale da poter facilmente inviare un codice di verifica che sarà immesso dall’utente stesso, se si tratta della stessa persona che sta tentanto di effettuare l’accesso all’account. Ecco svelato il mistero di tanta trafila di codici e messaggi: se qualcuno sta tentando di impossessarsi del nostro account o profilo sarà subito bloccato perché il vero proprietario riceverà un messaggio con un codice di verifica, che però non ha richiesto lui.
Nei prossimi mesi questo strumento sarà applicabile a WhatsApp, sia per utenti iOS che Android. Ricordiamo che l’app di messaggistica istantanea conta oggi circa 1,2 miliardi di persone, che si ritroveranno a breve ad effettuare l’accesso due volte. In che modo?
La prima fase prevede il normale accesso all’app dal proprio smartphone, la seconda invece consta di un codice di sei cifre che deve essere generato dagli utenti al momento dell’avvio della nuova funzione. Il codice non verrà richiesto con cadenza quotidiana ma settimanale e ci permetterà di accedere tranquillamente alla nostra chat. La procedura di abilitazione della funzione tramite WhatsApp è la seguente:
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo (INGV-OE), ha comunicato l'inizio di una nuova…
Lavori di rifacimento del manto stradale sono in programma in via VI Aprile dalle ore…
Si chiude formalmente l’avventura di Aerolinee Siciliane Spa. Lo scorso 20 giugno, l’assemblea straordinaria degli…
Concorso INPS 2026: è stato pubblicato il nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione a…
Lo scorso sabato (20 giugno 2026) gli studenti di Giarre del CPIA Catania 2, diretto…
Il tema dei rimpatri dei migranti torna al centro del dibattito politico europeo e italiano,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy