MIUR – Disponibili 24 posti per ricercatori, con il programma Rita Levi Montalcini

Pubblicato sul sito della Gazzetta Ufficiale, è disponibile il programma “Rita Levi Montalcini”, finalizzato al reclutamento di giovani ricercatori. I posti disponibili sono 24 e i ricercatori devono aver aver investito, per un periodo di tre anni, in attività di ricerca post dottorale o didattica all’estero.

I candidati devono possedere però determinati requisiti.  L’invito è rivolto a studiosi di qualsiasi nazionalità, che possiedono un titolo di ricerca o un titolo equipollente. Ecco nel dettaglio i requisiti:

  1. Il titolo deve essere stato conseguito successivamente al 31 ottobre 2009 ma entro il 31 ottobre 2012. La data è valutata in corrispondenza al giorno in cui è stato superato l’esame finale. Il termine del 31 ottobre 2009 può essere però anticipato di un periodo pari al tempo in cui eventualmente è stato sospeso il dottorato per maternità, paternità, malattia grave, servizio nazionale, ma non può essere anteriore al 30 parile 2008.
  2. Si deve essere stati impiegati per tre anni in attività didattica o di ricerca presso università o centri di ricerca per almeno tre anni. Se ciò è avvenuto, tramite finanziamenti o borse di studio italiane, non è computabile. Inoltre, nel periodo che precedere l’attività di ricerca, non si deve aver ricoperto attività simili presso istituzioni italiane.

Le richieste dovranno essere inoltrate, facendo riferimento agli enti universitari che hanno dichiarato di essere disponibili a partecipare al bando, telematicamente e tramite il sito del Cineca Miur, entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando. Si deve allegare alla domanda:

  • curriculum vitae;
  • pubblicazioni scientifiche e una pubblicazione che risale agli ultimi tre anni;
  • autocertificazione, ovvero la certificazione, ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 445/2000 di stabile permanenza all’estero;
  • programma di ricerca, con tutti i dettagli su metodologia, fasi, costi di ricerca e attività di ricercatore;
  • nominativo, l’Istituzione di appartenenza e l’indirizzo di posta elettronica di due esperti stranieri ai quali verranno richieste due lettere di presentazione confidenziali;
  • indicare la preferenza per cinque università statali, in cui il candidato intende svolgere l’attività di ricerca;
  • l’autocertificazione, ovvero la certificazione, ai sensi dell’art. 3, del d.D.R. n. 445/2000, degli eventuali periodi di sospensione del dottorato di cui all’art. 1, comma 1, del presente decreto.

Per maggiori informazioni, consultare il bando sul sito dedicato del Miur.

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