CATANIA – Capodanno: divieto di botti con multe per chi infrange l’ordinanza

Anche la nostra Catania a Capodanno festeggerà senza botti. Lo ha deciso il sindaco nel corso di un incontro informale con i suoi assessori. Niente botti e niente fuochi d’artificio durante il concerto di mezzanotte in piazza Duomo, per dare l’esempio, e divieto di botti per tutti i cittadini. Bianco emetterà la necessaria ordinanza dove, assicura, sarà prevista la massima multa possibile per chi infrange il divieto, e si tratta di somme notevoli, fino a 500 euro. Già decisa, inoltre, l’intensificazione dei controlli e dell’azione preventiva dei vigili urbani sulla vendita dei botti illegali. Il sindaco, infatti, non ha il potere di impedire la vendita dei botti legali, ma di vietarne l’uso nel territorio urbano. Il che significa che si potrebbero comprare i botti per spararli nei comuni limitrofi.

Così Catania si allinea agli oltre 850 comuni italiani che hanno già preso questa decisione, tra cui Messina e Palermo, e il cui numero è destinato a crescere perché, come in tutte le scelte che intercettano un nuovo sentire, scatta l’emulazione e il fenomeno si diffonde, diventa moda. Ne saranno felici gli ambientalisti di Lipu, Enpa e Lav che da anni chiedono di fermare questa pratica «primitiva» che spaventa gli uccelli e gli animali domestici provocandone anche la morte. E dire che a rimanere feriti, spesso gravemente, e talvolta uccisi, sono anche gli esseri umani che al rito di passaggio all’anno nuovo immolano mani, dita, occhi. Un disastro che il divieto può limitare e impedire.
Eppure pare che ad imporre la novità di questo transito dal 2015 al 2016 sia soprattutto il voler ridurre il grado di inquinamento atmosferico, già elevatissimo, che da giorni soffoca molte grandi città e che ha imposto l’uso delle auto a targhe alterne o il divieto totale. Enzo Bianco ha così anticipato la richiesta avanzata ieri sera dal presidente del Codacons Francesco Tanasi che ha sollecitato l’intervento del ministro dell’Interno e fatto appello anche al sindaco di Catania denunciando questa «pseudomoda che, al di là degli incidenti, costituisce un problema serio per la salute, in particolare per bambini, anziani e animali».
Va detto, però, che non di una «pseudomoda» si tratta, ma di un’usanza che si perde nella notte dei tempi quando, come insegnano gli antropologi e gli etnologi, gli uomini, soprattutto nei riti di passaggio, accendevano il fuoco e producevano rumori assordanti per allontanare gli spiriti del male.

Una tradizione arcaica che, sotto nuove spoglie, si è conservata fino a noi e che varrebbe la pena di preservare in chiave simbolica.

Dovremo trovare il modo e festeggiare, tanto più che le faraoniche multe, qualora fossero effettivamente elevate, potrebbero – data la diffusione degli spari e dei botti in città – risanare il bilancio comunale. E questa sarebbe una notizia col botto.

Il messaggio del sindaco Enzo Bianco

Anna Fuoti

Pubblicato da
Anna Fuoti

Articoli recenti

Semestre aperto Medicina 2026/2027, al via le iscrizioni: ecco il nuovo decreto e tutte le novità

Prende ufficialmente il via il percorso del Semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea…

13 Luglio 2026

Nuovi vigili urbani a Catania, Trantino: “Non siamo sceriffi, serve sensibilità per far rispettare le regole”

Il sindaco Enrico Trantino ha accolto nella sala Bellini di Palazzo degli Elefanti la cerimonia…

13 Luglio 2026

Catania, blitz della Polizia tra B&B e centro storico: posti letto abusivi e contraffazione

Una specifica attività di controllo nelle strutture ricettive del centro storico di Catania è stata…

13 Luglio 2026

Meteo Sicilia, in arrivo caldo africano: picchi fino a 40°C

Meteo Sicilia: si attende una settimana dominata dal sole splendente e da un aumento costante…

13 Luglio 2026

Concorso Ministero della Cultura: piano da 482 assunzioni per musei e parchi archeologici

Il Ministero della Cultura si prepara a un importante ricambio generazionale per rafforzare la macchina…

13 Luglio 2026

Prima l’aggressione, poi il furto dello smartphone: arrestato 23enne a Catania

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato uno straniero di 23 anni che ha…

13 Luglio 2026