CATANIA – Una mostra per i grandi della letteratura siciliana

Una terra, quella catanese, che ha dato i natali ai grandi autori che hanno caratterizzato la letteratura dell’800 e del ‘900. Da Verga a Bonaviri, un percorso artistico e culturale che ha preso piedi proprio a Catania.

Il cammino fatale, incessante, spesso faticoso e febbrile che segue l’umanità per raggiungere la conquista del progresso, è grandioso nel suo risultato, visto nell’insieme, da lontano. Nella luce gloriosa che l’accompagna dileguansi le irrequietudini, le avidità, l’egoismo, tutte le passioni, tutti i vizi che si trasformano in virtù, tutte le debolezze che aiutano l’immane lavoro, tutte le contraddizioni, dal cui attrito sviluppasi la luce della verità. […] Solo l’osservatore, travolto anch’esso dalla fiumana, guardandosi attorno, ha il diritto di interessarsi ai deboli che restano per via, ai fiacchi che si lasciano sorpassare dall’onda per finire più presto, ai vinti che levano le braccia disperate, e piegano il capo sotto il piede brutale dei sopravvegnenti, i vincitori d’oggi, affrettati anch’essi, avidi anch’essi d’arrivare, e che saranno sorpassati domani.

Giovanni Verga, I Malavoglia

“Volti e luoghi della Catania letteraria. Da Giovanni Verga a Giuseppe Bonaviri” è una mostra che si svolgerà, dal 3 novembre all’8 dicembre, presso la settecentesca “Domus Vaccarini”, in via Colapesce 34, Catania.

La mostra, a cura dell’architetto Fulvia Caffo, Soprintendente di Catania, della prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà e dell’avvocato Enzo Zappulla (fondatori dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano), intende valorizzare i protagonisti e i luoghi della cultura letteraria siciliana tra Otto e Novecento, da Verga a Capuana, da De Roberto a Brancati, da Martoglio a Patti, passando per Goliarda Sapienza, Addamo, Marangolo, Bonaviri.

La mostra è stata inaugurata martedì 3 novembre alle 16,30 a Casa Vaccarini, e sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13 e il mercoledì dalle 9 fino alle 18 ad ingresso gratuito.

Serafina Adorno

Classe 1989. Dalle sabbie dorate agrigentine e dalla bianca scala dei turchi si è trasferita a Catania per intraprendere i suoi studi e iniziare a dare forma ai suoi sogni. Laureata in Lingue e letterature comparate, lavora nella comunicazione e nei Festival del cinema.

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Serafina Adorno

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