Categorie: Moda

Studenti sotto esami: la studentessa di “Intimissimi” non rappresenta la realtà

Ogni anno il nuovo spot di Intimissimi mette in crisi quantità enormi di giovani donne. Modelle stratosferiche, corpi perfetti rotolanti su lenzuola di seta, ma mai ci saremmo aspettati che potessero tirare in mezzo l’emblema sacro della studentessa e che credetemi, non è quello che ci appare in tv.

Una vera studentessa in piena sessione d’esami non indossa mai un intimo abbinato, anzi, di base, è inutile proprio mettere il reggiseno sopra il pantalone del pigiama e sotto le maglie XL dell’ultima Corri Catania o del palio d’ateneo.

Non ho neppure visto nessun calzino sopra il pigiama, perché la sessione invernale è terribile di suo, ma vogliamo mettere poi anche quegli spifferi di vento che ti colpiscono dritti verso le caviglie?

I capelli puliti, i capelli puliti? Nei giorni prima dell’esame, qualsiasi operazione oltre allo studio è superflua, se mangi, mangi la pizza direttamente dal cartone così non perdi tempo ad apparecchiare o lavare i piatti, e nella stessa maniera in cui trascuri la cura della casa, di pari passo trascuri anche quella del tuo corpo. Denti non lavati per tre giorni, capelli da almeno sette e tassativamente acconciati con una mega cipolla a livello fronte e un mollettone tra i più trash che si siano mai visti.

La ceretta prenotata il giorno dopo l’esame, sempre. Farsi vedere in mutande neanche le più coraggiose. E se i ragazzi durante la sessione d’esami si fanno crescere barba e capelli per apparire ai professori come studenti dediti e completamente fedeli alla materia, noi ragazze ci sediamo davanti la commissione con dei baffetti (durante la sessione d’esami crescono pure a chi baffetti non ne ha mai avuti) che neanche Gengis Khan.

E’ già tanto, per chi non è “seno-munita”, vedere quelle immagini e rimanere felici, condurre una vita serena, approcciarsi con disinvoltura all’altro sesso, ma se ci mettiamo pure che oltre a sottolinearci i nostri limiti fisici ci fanno credere pure che esistano nel mondo studentesse senza smalto fatto, senza calzini spaiati ed alitosi, non ci stupiamo poi se il tasso d’ignoranza tra i giovani aumenta.

Uniamoci quindi al grido del popolo studentesco femminile: sì al push up, ma no allo shampoo in sessione d’esame!

Francesca Abate

Pubblicato da
Francesca Abate

Articoli recenti

Bonus università per gli affitti dei fuorisede: di cosa si tratta e come funziona

Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case…

31 Gennaio 2026

Unict, chiusa dei locali dell’Ateneo per il 2026: le date

L'Università degli studi di Catania, rende note le date di chiusura e apertura per l'anno…

31 Gennaio 2026

Bonus giovani 2026, contributo fino a 18mila euro: come funziona e i requisiti

Bonus giovani: confermato anche per il 2026 il tanto atteso e amato giovani under 35.…

31 Gennaio 2026

Sicilia, terza regione per violenza con minori coinvolti: gli impatti psicologici

113.892 vite spezzate e segnate per sempre! 113.892 bambini e bambine hanno subito o assistito…

31 Gennaio 2026

Frana Niscemi, Schlein: “Meloni si fermi col Ponte sullo Stretto”

"Di fronte ai gravissimi danni che ha subito la Sicilia, il governo non può continuare…

31 Gennaio 2026

Referendum giustizia, arriva la conferma: 5 milioni di fuorisede non potranno votare

Arriva la conferma per il referendum giustizia: il fuorisede non potranno votare! Infatti, per questa…

31 Gennaio 2026