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Sì del Senato alla riforma Buona scuola. Giannini: “Provvedimento importante per governo e Paese”

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 14-01-2014 Roma Politica Scelta Civica presenta proposta per Legge Elettorale Nella foto Stefania Giannini (segretario Scelta Civica)Photo Roberto Monaldo / LaPresse 14-01-2014 Rome (Italy) Scelta Civica party shall present a proposal for the Electoral Law In the photo Stefania Giannini

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 14-01-2014 Roma Politica Scelta Civica presenta proposta per Legge Elettorale Nella foto Stefania Giannini (segretario Scelta Civica) Photo Roberto Monaldo / LaPresse 14-01-2014 Rome (Italy) Scelta Civica party shall present a proposal for the Electoral Law In the photo  Stefania Giannini

Notizie sul fronte dell’Istruzione. Ieri a Palazzo Madama, si è votata la fiducia per la riforma della Buona Scuola. “Il Senato ha detto sì a un provvedimento importante per governo e Paese. La buona scuola punto di partenza per costruire rilancio istruzione”: è il tweet del ministro Giannini, che si è rivelata molto soddisfatta della votazione.

Primo ostacolo superato per  il maxiemendamento che ha avuto la fiducia del senato, con 159 voti favorevoli e 112 contrari. Non sono però mancate le proteste in aula.

Sembrerebbe quasi realtà il piano che prevede 100 mila assunzioni e che istituisce il super preside, che potrà scegliere e valutare i docenti. Ma adesso la proposta arriverà il 7 luglio alla Camera.
Ieri in tremila tra docenti e studenti hanno sfilato per le strade di Roma, manifestando contro la Riforma.  Anche in aula si sono fatti sentire i dissensi: magliette con scritto “libertà di insegnamento” e “diritto allo studio” per i parlamentari di Nichi Vendola, un funerale in corso con lumini votivi da parte del Movimento 5 stelle, fotomontaggi con Renzi e Fonzie di Happy Days per la Lega che chiedeva “‘Fuori i bulli dalla scuola”.
E’ la prima volta che si riesce a sfondare un muro che molti ministri non erano riusciti a valicare: il muro dell’autonomia completa. Della valutazione che non era mai riuscita a entrare nella scuola, un elemento qualificante”, sostiene il ministro Giannini.
tweet giannini