
La questione spesso ricorrente in questi ultimi anni sarà ‘presa di petto’ dal prof. Tomaso Montanari, esperto del barocco romano e “storico dell’arte militante”, che giovedì mattina (21 maggio) alle 10, nell’aula 3 del Palazzo centrale dell’Università illustrerà le ragioni della sua motivata “Critica del mecenatismo”.
Allievo di Salvatore Settis e autore di bestseller come “A cosa serve Michelangelo?”, “La madre dei Caravaggio è sempre incinta”, “Le pietre e il popolo”, “Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà”, nell’ultimo volume “Privati del patrimonio” (Einaudi 2015), Montanari si inserisce prepotentemente nella diatriba tra ruolo del pubblico e del privato nella politica del patrimonio culturale, confutando il “dogma della privatizzazione” e sostenendo che non è conveniente distruggere il governo pubblico dei beni culturali basato sul sistema delle soprintendenze: un modello che, secondo lo studioso, va invece «rafforzato e messo in condizione di funzionare, perché è l’unico che consente al patrimonio di svolgere la sua funzione costituzionale. Che è quella di renderci più umani, più liberi, più uguali».
L’incontro è promosso dal dottorato di ricerca in “Studi sul patrimonio culturale” del dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università, su iniziativa della prof.ssa Maria Rita Sgarlata, docente di Archeologia cristiana e medievale nel Disum.
Il countdown è quasi terminato. Lunedì 6 aprile 2026, alle ore 14:30, il Catania FC…
Congedo paritario bocciato; perché dovremmo iniziare a preoccuparci? Nel pieno della crisi demografica che attraversa…
La Regione Siciliana ha dato il via libera a un importante piano di investimenti da…
Online l’annuale classifica sulle migliori università del mondo per il 2026! La classifica “Times Higher…
Un secondo piano di interventi da oltre 1,6 miliardi di euro per i danni causati…
Con l’arrivo della primavera e delle festività pasquali, molti catanesi e turisti si pongono la…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy