San Valentino e i fuori-sede: come lo passa l’altra metà degli universitari

Dura la vita dei fuori-sede. Anche per loro è San Valentino. Al momento di partire, in mezzo ai vestiti ammatassati in valigia avevano riposto il proprio cuore: chi ancora stretto ai forti legami in patria, chi aperto a nuove avventure. Oggi, lontani dagli affetti di partner, amici, parenti, come trascorreranno la festa del “romanticismo imposto”? Ore e ore a chiamare il proprio fidanzato/a su Skype? A deprimersi ascoltando in loop “La stagione dell’amore” di Battiato? O all’insegna del divertimento? Con un po’ di sana ironia, abbiamo individuato quattro tipi, due lui e due lei: San Valentino non risparmia proprio nessuno.

IL FIDANZATO COL CUORE IN PATRIA – “Should i Stay or should I go?”. Da settimane il suo interrogativo più cocente è se fare una (costosa) toccata e fuga per raggiungere la propria amata. In molti casi, ad aver decretato la scelta è stata una riunione di grandi saggi dentro la sua testa composta da: Il Sig. “Saldo sulla carta di credito”, il dott. Studio e i rappresentati dell’associazione “Esami e lezioni in vista”. Ripiegherà con un servizio di consegna di rose a domicilio.

LA FIDANZATA AFFEZIONATA – Oltre ad attendere segretamente il 14 Febbraio, la ragazza affezionata non ha alcun dubbio: San Valentino va onorato. Ma non è l’unico motivo per cui ha raggiunto il suo lui. A spingerla è il timore che qualche altra cagnetta possa averle rubato l’osso (Fabrizio ci perdonerà per la citazione oltraggiosa).

LA FUORISEDE SOLITARIA – Lasciata la propria terra natìa con mille aspettative, si è presto accorta che i suoi colleghi di corso, sempre in giro con lattine di birra e bottiglie di vino di dubbia qualità, sono ben lontani dal suo concetto di uomo ideale. Passerà la serata in compagnia di altre fuorisede solitarie, in attesa dell’alba del 15, giorno della Festa dei Single.

IL FUORI-SEDE PLAYBOY – Per lui, è il momento della resa dei conti. Dopo mesi passati all’insegna dell’Ubiquità, il nostro “valentino” dovrà scegliere le proprie priorità. E probabilmente, per una volta, non soltanto godere degli onori concessi dalle gentil donzelle, ma anche degli oneri che essi comportano e che i fidanzati conoscono bene. Potrebbe anche lui ridursi ad una noiosa pizza a forma di cuore. Circondato dai quarantenni che riscoprono l’amore proprio a metà Febbraio.

Antonio Percolla

Pubblicato da
Antonio Percolla

Articoli recenti

La Sicilia diventa “hub” dell’IA: 200 scuole nell’avanguardia nazionale

Mentre il dibattito sull'intelligenza artificiale divide l'opinione pubblica tra tecno-entusiasti e scettici, la Sicilia decide…

5 Aprile 2026

Carriera Internazionale: tutte le novità sul bando JPO 2026 per giovani talenti

È ufficialmente aperta l’edizione 2026 del Programma Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali (noto come Junior…

5 Aprile 2026

Domenica di passione sulle autostrade siciliane: caos tra Taormina, A20 e tangenziale di Catania

Giornata complicata per i viaggiatori e i pendolari che si trovano a percorrere le autostrade…

5 Aprile 2026

Catania, ruba il portafoglio a una dipendente universitaria: arrestata 46enne pluripregiudicata

La Polizia di Stato ha arrestato una catanese di 46 anni che, nei giorni scorsi,…

5 Aprile 2026

A tavola per Pasqua: le ricette che raccontano l’identità siciliana

La Pasqua in Sicilia è, per antonomasia, la festa del ritorno alla convivialità più autentica.…

5 Aprile 2026

Pasqua all’ombra dell’Etna: Il menu della tradizione catanese

La Pasqua a Catania non è solo una ricorrenza religiosa; è un’esplosione di sapori che…

5 Aprile 2026