Categorie: Altro

No Effetto tsunami per il modello francese: a spiegarlo il rettore dell’Università di Padova

Riprendiamo integralmente le dichiarazioni del Rettore dell’Università di padova, Giuseppe Zaccaria  rilasciate nella giornata di ieri al Corriere della Sera.

«Ministro e tecnici del ministero- spiega il rettore di Padova Giuseppe Zaccaria – lavorano all’ipotesi di un primo anno comune che raggruppi medicina, farmacia e biotecnologie consentendo così di assorbire un numero di iscritti ben superiore a quello attuale del corso di laurea in medicina». Durante questo primo anno agli studenti verrebbero impartiti solo alcuni insegnamenti di base comuni a questi indirizzi (chimica, fisica, biologica…) in modo che poi al second’anno i ragazzi possano essere smistati nei diversi corsi di laurea . Rispetto a quanto già detto in precedenza, al tavolo dei rettori ieri il ministro ha avanzato l’ipotesi di anticipare lo sbarramento: non più alla fine del primo anno come ipotizzato dapprincipio, ma già dopo sei mesi. «Le mie riserve principali rispetto a questo modello sono due. Per quanto riguarda l’ipotesi di un tronco comune alle diverse lauree mediche, io non sono affatto convinto che la fisica che serve ai medici sia la stessa che serve agli infermieri. Quanto poi al sistema di selezione dei ragazzi, temo che affidarsi a degli esami universitari anziché a dei test “ciechi” esponga i docenti a una serie di pressioni indebite». Perché il sistema attuale, pur con tutti i suoi difetti, si reggeva sull’anonimato (anche se poi quest’anno i giudici del Tar hanno riscontrato gravi vizi procedurali e di conseguenza ordinato la riammissione di 2.000 studenti che non avevano passato i test). Magari si lasciava sfuggire qualche studente che invece avrebbe meritato di passare ma, quel che è certo, serviva a sbarrare la strada a chi non lo meritava. Mentre gli esami orali si trasformerebbero inevitabilmente in un mercanteggiamento per mandare avanti questo o quel ragazzo, indipendentemente dalle sue qualità.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Italia, ultima per investimenti in istruzione: destinato solo il 7% delle risorse

La spesa per l’istruzione è un investimento, non solo un costo per il Paese! L'obiettivo…

16 Maggio 2026

Piazza della Repubblica, stop ai capolinea per 7 linee

Cambia la viabilità e il trasporto pubblico nel cuore di Catania. Piazza della Repubblica cesserà…

16 Maggio 2026

Classifica completa Palio d’Ateneo 2026: trionfa Medicina

Si è conclusa l'emozionante edizione del Palio d'Ateneo 2026 dell'Università di Catania, una competizione accesa…

16 Maggio 2026

Tutti cantano al Palio, vince: Medicina

Non solo sudore, fatica e traguardi sportivi. Quest’anno il Palio Universitario ha deciso di alzare…

16 Maggio 2026

ATA, Italia condannata: “sistema sui precari illegittimo”

Il sistema di reclutamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola italiana torna al…

16 Maggio 2026

Palio d’Ateneo 2026, Medicina vince la XXI edizione

Si sono spenti i riflettori sulla XXI edizione del Palio d’Ateneo di Catania. Dopo tre…

15 Maggio 2026