Ripresa degli studi: non è mai troppo tardi per chi ha sospeso la carriera universitaria

 

Non è mai troppo tardi per ricominciare. Ad alcuni studenti universitari può capitare di dover essere costretti ad accantonare momentaneamente la propria carriera universitaria per i motivi più disparati tra cui quelli legati ad un momentaneo disagio economico, impegni familiari o lavorativi. Nel caso in cui lo studente abbia interrotto gli studi presentando la domanda di sospensione della carriera (e non quella di rinuncia agli studi) è possibile riprendere la via che lo rimetterà in corsa per la laurea praticamente in qualsiasi momento a partire dall’anno successivo della precedente richiesta di sospensione. La “seconda chanche” può rappresentare per lo studente un’occasione per recuperare il tempo perduto: inevitabilmente, infatti, lo stato successivo nella carriera sarà quello di “studente fuori corso” o ripetente.

Ma non c’è motivo per il quale l’universitario debba demoralizzarsi, perché tutti gli esami di profitto superati precedentemente rimangono validi. A tutti gli effetti è come se lo studente avesse congelato la propria iscrizione e abbia trascorso del tempo da studente effettivo, senza però seguire alcuna lezione o effettuato degli esami. Proprio per questo motivo, dal punto di vista economico l’universitario è trattato allo stesso modo di un collega “attivo”, nonostante appaiano lampanti le differenze che intercorrono tra i due. Cominciano qui i dolori per le tasche dell’universitario: dopo aver presentato la domanda di richiesta della ripresa degli studi interrotti, lo studente per poter conseguire le materie dovrà prima “regolare i conti” con l’università, pagando le rate arretrate. All’interno del modulo da compilare e consegnare, scaricabile dall’indirizzo www.unict.it/sites/default/files/domanda%20ripresa%20degli%20studi%20interrotti_0.pdf, occorrerà indicare gli anni trascorsi dalla prima immatricolazione all’interno dell’Università di Catania.

I dati necessari da possedere per riempire il modulo sono invece minimi. Occorre indicare il numero di matricola e dell’ordinamento del corso in cui ci si era precedentemente iscritti. Queste informazioni sono a portata di mouse : allo studente basterà infatti una ricerca veloce all’interno della voce “Consultazione” del portale studenti Unict.

 

Antonio Percolla

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