Aule universitarie, orari improponibili, stress da esami, docenti poco socievoli, valutazioni più o meno soddisfacenti e infine la tesi: tutti gli universitari condividono lo stesso percorso, ma che valore avrà la loro laurea in termini remunerativi?

Se micro e macro economia, grafici, calcoli di analisi, fisica e molte altre materie scientifiche sono il loro pane quotidiano, probabilmente hanno fatto la scelta migliore per il portafoglio: economisti ed ingegneri vengono pagati prima e meglio. A confermarlo è una ricerca, svolta da Massimo Peri, ricercatore dell’Università della California, e da Massimo Anelli. Pare che, con una laurea nel corso di Economia o di Ingegneria, si possano guadagnare 10000 euro annui in più rispetto ai laureati di altri corsi, sia che si tratti di un impiego immediato o di un’assunzione a lungo termine: dati a dir poco sorprendenti in tempi in cui la maggior parte dei laureati di ogni facoltà è disoccupata. Non meno deludente è la situazione per i ragazzi che, allettati dalle prospettive di guadagno, hanno tentato la corsa ai test di Medicina: si piazzano dopo ingegneri ed economisti, assieme a matematici e fisici.

Economia ed Ingegneria offrono prospettive felici anche per le donne, sembra che venga ridotta la disparità di stipendio tra uomo e donna: per ingegneri ed economisti il divario salariale è qualche migliaia di euro rispetto a Giurisprudenza, Servizi Sociali e Scienze Ambientali, in cui la differenza tra gli stipendi è tra i 5900 e i 7300 euro. Eppure sono ancora poche le laureate in questi corsi, ma la causa è una mentalità antiquata o la diversità di interessi? Innocente Pessina, preside del Liceo Classico Berchet di Milano, ha provato a rispondere così: « A volte si è portati a pensare che quella dell’ingegnere sia una professione tipicamente maschile e questo avviene perché siamo un po’ “stagionati, e perché in passato era così».

Un ultimo dato risulta positivo per i più volenterosi: chi si laurea con 110 guadagna il 50% in più rispetto a chi ottiene un voto più basso, dunque anche la valutazione finale ha il suo valore. Che si tratti di un uomo o di una donna, di un ingegnere o di un economista, di un medico o di un matematico, si spera che sia la passione ad alimentare questi stipendi esorbitanti.

Alessia Costanzo

Laureata in Filologia moderna, attualmente è direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict e lavora come copywriter. Dopo aver scoperto il Content marketing, la sua passione per la comunicazione si è trasformata, legandosi ai Social media, alla SEO e al Copywriting.

Pubblicato da
Alessia Costanzo

Articoli recenti

Il linguaggio dei fiori sul fercolo: perché i garofani di Sant’Agata cambiano colore?

Nel cuore della festa catanese, tra il fragore dei fuochi e le grida dei devoti,…

4 Febbraio 2026

Binge-watching tra una sessione e l’altra: Le serie Netflix più “in voga” per gli universitari (Edizione 2026)

C'è chi le usa come premio dopo dieci ore in biblioteca e chi le trasforma…

4 Febbraio 2026

Sant’Agata, storia divina di una resistenza umana: il coraggio di dire “no”

Le prime luci dell’alba rischiarano il cielo, i rintocchi delle campane echeggiano per la città.…

4 Febbraio 2026

Catania-Trapani, il derby dei rinvii: c’è la nuova data (e un calendario da brividi)

Il tanto atteso derby siciliano tra Catania e Trapani, valevole per la 25ª giornata del…

4 Febbraio 2026

Festività Agatine, cambia la viabilità e il trasporto pubblico: le modifiche per oggi 4 febbraio

In occasione delle Festività Agatine 2026, il servizio di trasporto pubblico AMTS subirà variazioni di…

4 Febbraio 2026

Il Trofeo Sant’Agata 2026 tra competizione, partecipazione e identità cittadina

Trofeo Sant’Agata 2026: Il campo del Cibalino di Catania si è trasformato ancora una volta…

4 Febbraio 2026