
Tutto potevamo aspettarci, ma non che studenti universitari potessero barattare topi morti in cambio di una birra. Invece è tutto vero e succede in Nuova Zelanda, dove la University di Wellington, ha messo in pratica un sistema che permette agli studenti di ricevere degli alcolici in cambio di un’attività di derattizzazione del campus. L’università fornisce le trappole e le indicazioni necessarie per la cattura del dopo, una volta catturato il tempo lo studente potrà andare al pub del campus (il famoso The Hunter Lounge) a scambiare il topo morto con un buono birra.
Nel paese la diffusione dei ratti è diventata un problema enorme, difatti quest’ultimi stanno mettendo in serio rischio la sopravvivenza della fauna selvatica autoctona, mangiando lucertole e uova di uccelli. E’ questo il motivo che ha spinto il Dipartimento della conservazione a studiare questo particolare piano di derattizzazione che ha immediatamente spronato gli studenti a mettersi all’opera e prendere parte alla caccia al ratto.
Creata anche una pagina facebook, chiamata Beer Trappola dove gli studenti mostrano ai colleghi i loro trofei di guerra. Idea folle o idea geniale?
Concorsi Sicilia: tra Aziende Sanitarie Regionali, Comuni, Università ed Enti di Ricerca, sono numerose le…
Un fine settimana di controlli a tappeto e numeri da record per la polizia giudiziaria…
L’intelligenza artificiale è entrata a far parte delle nostre vite. Alcuni di noi la utilizzano…
Il conto alla rovescia per l'Etna Comics 2026 è ufficialmente iniziato e il cartellone degli…
La Polizia di Stato ha denunciato quattro uomini, tutti stranieri, fermati mentre chiedevano insistentemente denaro…
Un vasto incendio di sterpaglie, canneto ed alberi sta impegnando da questo pomeriggio i Vigili…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy