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Giornata Mondiale della Poesia, la S.D.S. di Ragusa dà il via ai festeggiamenti

Studenti e insegnanti si riuniscono in facoltà per condividere i propri versi preferiti

Che cosa sarebbe il Mondo senza la poesia? Di sicuro, sarebbe un luogo molto più grigio. Metri, strofe, versi…ciascuno di noi ha sicuramente odiato parafrasare un componimento a scuola, ma chi non ha mai provato un brivido ascoltando anche solo un verso di una poesia che poi gli è rimasto impresso per sempre nel cuore?

Da Dante a Montale, la linea della poesia si estende attraverso secoli e secoli e farne a meno è ormai impossibile. Ovviamente, stiamo parlando solo del patrimonio poetico italiano; infatti, se aggiungiamo a questo anche tutti gli autori europei e mondiali, avremmo una serie infinita di nomi, opere ed emozioni.

Il 21 Marzo viene celebrata la Giornata Mondiale della Poesia, un giorno in cui ciascuno di noi può riflettere sul vero significato da conferire alla nobile arte della parola in versi celebrandola con la recita di qualche opera del proprio poeta preferito.

Questo è l’intento che si è posto Giuseppe Traina, docente di Letteratura Italiana presso la S.D.S. di Lingue a Ragusa, quando, qualche giorno fa, ha lanciato l’iniziativa sui social network. L’obiettivo? Ricordare questa giornata invitando studenti e docenti della facoltà a condividere con gli altri le poesie che più li hanno emozionati. L’invito è stato accolto in maniera entusiasta e positiva e ieri pomeriggio, in un’atmosfera particolarmente raccolta, i partecipanti hanno dato il loro contributo. Chi ha letto, chi ha solamente ascoltato…tutti erano immersi in quell’atmosfera magica che si riesce ad ottenere quando si fa qualcosa di particolarmente positivo, qualcosa che dà gioia non tanto al corpo, quanto al proprio intelletto. Sono stati recitati componimenti di tutti i tipi e da vari paesi del Mondo, dal tradizionale Dante a Prevert, da Montale alla Dickinson, da Totò alla poesia araba… L’amore per le lingue si è mescolato a quello per i versi, facendoci vivere un pomeriggio esotico e surreale allo stesso tempo.

Entusiasta per il consenso ricevuto, il Professor Traina ha infine ringraziato i presenti insieme al Preside di Facoltà Nunzio Zago per la partecipazione dimostrata. Sperando che eventi così possano ripetersi spesso all’interno delle varie facoltà, magari anche con una maggiore partecipazione da parte degli studenti nel proporre nuove iniziative oltre che dei docenti, aspettiamo con gioia il prossimo evento culturale, sperando che si ottengano anche in seguito buoni risultati come in questo caso!

A proposito dell'autore

Elide Barbanti

Nata a Prato il 27 Giugno del 1993, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra scaffali di libri e biblioteche e sviluppando un vivo interesse per la scrittura, specialmente quella giornalistica. Nel 2012, si trasferisce in Sicilia immatricolandosi al CdL di Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali presso la Facoltà di Scienze Umanistiche a Catania. L'anno successivo, decide di reimmatricolarsi presso la S.D.S di Lingue e Letterature Straniere a Ragusa al CdL di Mediazione Linguistica e Interculturale, dove attualmente studia lingue orientali.

Università di Catania