
Il fatto accaduto a Roma narra di un ventenne, figlio di una coppia separata, a cui veniva versato mensilmente un assegno di 700 euro più altri introidi per spese extra dal padre.Quest’ultimo lo manteneva perchè conscio che il figlio frequentasse l’università. Da esterni non si può non ricondurre la situazione ad un episodio comune che spesso e volentieri si verifica in Italia. Chissà quanti genitori, ignari del loro uso effettivo, effettuano ricariche a carte di credito dei propri figli. I figli sperperano gli assegni di mantenimento per la vita mondana e per permettersi un alto tenore di vita, ma questo come? Alle spalle dei genitori, che invece lavorano e li mantengono nella speranza che questi si laureano oppure aprano un’attività e quindi siano capaci economicamente di badare a se stessi.
Ci pensa la Cassazione a vigilare sulla buona fede dei genitori, ed ecco che afferma prontamente:“I figli maggiorenni devono essere mantenuti soltanto se meritevoli di tutela”. Insomma, cari giovani, il mantenimento ve lo dovete sudare e soprattutto dovete dimostrare di meritarlo, perchè da adesso in poi nulla più vi sarà dovuto come accadeva fino a qualche tempo fa.
Tutte queste pronunce eppure in nessuna di esse si era mai fermamente detto di privare i figli del mantenimento nel caso in cui non fossero usciti dal nucleo famigliare e quindi ancora “dipendenti” dai genitori. Soltanto adesso il mantenimento e l’autonomia dei figli assumono un valore educativo e applicando questo criterio non saranno più presunti e scontati. Cari miei giovani, volete il mantenimento? Impegnatevi o per lo meno provate a concludere qualcosa.
Mentre il dibattito sull'intelligenza artificiale divide l'opinione pubblica tra tecno-entusiasti e scettici, la Sicilia decide…
È ufficialmente aperta l’edizione 2026 del Programma Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali (noto come Junior…
Giornata complicata per i viaggiatori e i pendolari che si trovano a percorrere le autostrade…
La Polizia di Stato ha arrestato una catanese di 46 anni che, nei giorni scorsi,…
La Pasqua in Sicilia è, per antonomasia, la festa del ritorno alla convivialità più autentica.…
La Pasqua a Catania non è solo una ricorrenza religiosa; è un’esplosione di sapori che…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy