Categorie: Attualità

Catania, petizione per punire i parcheggiatori abusivi

Una delle frasi che viene frequentemente detta a noi ragazzi è : «Al giorno d’oggi il lavoro bisogno inventarselo». Alcuni non ci fanno nemmeno caso, mentre altri si arrovellano il cervello e si chiedono: inventare cosa? In che modo?

Eppure c’è qualcuno che un lavoro nel corso degli anni lo ha inventato, illegale e non molto retribuito, ma di sicuro ogni giorno si alza e va a lavorare a nostre spese. Il meccanismo è semplice. Il soggetto lavora in proprio o, cosa che avviene di frequente, prende contatti con organizzazioni criminali per evitare di avere problemi. Dopo sceglie un luogo pubblico in cui si dovrebbe parcheggiare gratuitamente, si piazza lì e indica a coloro che sono in cerca di un posto come, quando e dove parcheggiare. Se è buono si prende quei pochi spiccioli che gli danno, se invece vuole fare il “cattivone”, inizia con minacce velate e arriva a chiedere anche 3 euro. E tu che fai? Beh paghi, in caso contrario molto probabilmente troveresti la macchina rigata e con qualche vetro distrutto.

Ѐ ormai chiaro che si tratta del “mestiere” del parcheggiatore abusivo, che si sta diffondendo sempre di più nel meridione. La situazione sembra essere accettata con naturalezza da tutti, nemmeno le forze dell’ordine intervengono. Piuttosto, come ha dichiarato uno dei parcheggiatori, intervistato da LiveSicilia, «alcuni sono miei clienti». Qualcuno però pare che abbia compreso la gravità del fenomeno: Marco Leonardi, consigliere della III municipalità di Catania, ha promosso una petizione web, volta a punire chi pratica questa attività illecita. Così si è espresso: «Chiediamo di fare pressione per l’emanazione e l’approvazione di una legge che preveda la detenzione in carcere di questi soggetti, la loro schedatura, il loro impiego in lavori socialmente utili a titolo gratuito, il pagamento di tutti i verbali. Vorrei che prendeste iniziative concrete per punire severamente e impedire l’attività di posteggiatore abusivo».

Le firme raccolte sono state oltre mille e verranno consegnate allo staff del sindaco Enzo Bianco. Ѐ anche nata una pagina facebook, chiamata “Io non pago il pizzo dei posteggiatori”, dove si è acceso un dibattito tra chi li condanna e chi li difende in nome della crisi. E voi, cittadini etnei, siete ancora disposti a pagare questo piccolo pizzo?

Alessia Costanzo

Laureata in Filologia moderna, attualmente è direttrice responsabile della testata giornalistica LiveUnict e lavora come copywriter. Dopo aver scoperto il Content marketing, la sua passione per la comunicazione si è trasformata, legandosi ai Social media, alla SEO e al Copywriting.

Pubblicato da
Alessia Costanzo

Articoli recenti

I danni dei cyberattacchi alle università stanno crescendo: ecco cosa si può fare?

Le università stanno diventando un bersaglio sempre più appetibile per il cybercrime, perché concentrano in…

23 Febbraio 2026

[GALLERY] Carnevale di Acireale 2026: il Trionfo di “Ma chi sei”

Il "Più Bel Carnevale di Sicilia" ha chiuso i battenti confermando il suo primato nazionale.…

23 Febbraio 2026

Bonus voli Sicilia: proroga rimborsi fino a luglio e sconti fino a 50 euro

La Regione Siciliana ha confermato una notizia attesa da migliaia di viaggiatori: il bonus voli…

23 Febbraio 2026

Niscemi, l’abbraccio di Mattarella ai residenti: “Siamo qui per voi, l’impegno continua”

l Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in visita a Niscemi, il comune…

23 Febbraio 2026

Catania, Smart Police: da oggi gli agenti della municipale in monopattino elettrico

Rafforzare la presenza degli agenti sul territorio e garantire nelle aree a maggiore affluenza interventi…

23 Febbraio 2026

Vanina Guarrasi torna a Catania: le nuove indagini dal 4 marzo su Canale 5

Catania si tinge di nuovo di giallo. Dopo il successo della prima stagione, Giusy Buscemi…

23 Febbraio 2026