Studenti&Fornelli ~ Brownies Mandorle e Pistacchi

Come promesso sulla nostra fanpage, a cui vi invito di iscrivervi cercandoci su Facebook, pubblichiamo la ricetta da voi votata per i “dolci delle feste”.

In Italia abbiamo una lunghissima tradizione di dolci da mangiare vicino l’albero, tra un numero della tombola e l’altro: dai celeberrimi Panettoni e Pandori ai siciliani Mostaccioli, Cuddureddi, Nucatuli eBuccellati.

Non abbiamo certo nulla da invidiare a nessuno in quanto a tradizione gastronomica, ma ogni tanto è bello dare anche uno sguardo agli altri paesi, per scoprire come negli altri posti celebrano il Natale, festa conviviale per eccellenza.

Proprio per questo, oggi, ci siamo cimentati nella preparazione dei dolcetti più famosi di tutti gli USA, i Brownies al fondente; piccoli quadrati di pure godimento al cioccolato.
Non sia mai, però, che ci si dica che non teniamo alla nostra terra e preferiamo le tradizione altrui, ecco allora che ci è sembrato logico e opportuno “Sicilianizzare” la ricetta con l’uso di due dei prodotti a noi più cari: i Pistacchi di Bronte e le Mandorle di Avol

Ingredienti

• Burro, 175 gr
• Uova, 2 medie
• Zucchero, 200 gr
• Cioccolato Fondente, 250 gr
• Cacao amaro in polvere, 40 gr
• Lievito per dolci, 5 gr
• Farina 00, 100 gr
• Sale, un pizzico
• Mandorle, 70 gr
• Pistacchi, 35 gr
• Essenza di Vaniglia/Arancia, 1 cucchiaino

Procedimento

Premettendo che ovviamente le dosi della frutta secca sono modificabili a piacere e soprattutto sostituibili con Nocciole, Pinoli, Arachidi, Noci, Noci di Macadamia e qualsiasi altra frutta secca possa stuzzicarvi nei brownies (gli americani solitamente li fanno con Nocciole o Arachidi).

Sciogliete a bagnomaria il burro e, quando completamente sciolto, aggiungete il cioccolato spezzato con le mani; fate sciogliere e solo quando totalmente fluido aggiungete il cacao setacciato.

Montate le uova con lo zucchero fino a che non diventino uno spuma bianca, aggiungete l’essenza, il sale, il lievito e continuate a montare.
Unite a filo la crema di cioccolata tiepida, montando ancora con le fruste e fino a che l’impasto non risulti tutto color del cioccolato.

Infine unite la farina e incorporatela con una spatola, dal basso verso l’alto, non mescolandola troppo altrimenti il dolce risulterà secco.
Aggiungete la frutta secca leggermente “triturata” e date un’ultima mescolata.

Foderate di carta forno una teglia rettangolare 20×28 cm o una rotonda da 24 cm e versate il composto; infornate per 15-20 minuti a forno statico preriscaldato a 180°.

Quando cotti (previa prova stecchino, ma ricordate che è giusto siano “umidi”) lasciateli riposare fuori dal forno 10 minuti prima di sformarli dalla teglia aiutandovi con la carta forno.
Da caldi tagliateli in 16 (per la teglia rettangolare) rettangolini uguali, posizionateli sul piatto da portata e spolverizzateli di abbondante zucchero a velo.

Francesco Giuseppe Marino

Pubblicato da
Francesco Giuseppe Marino

Articoli recenti

Spazio, Luca Parmitano pilota della missione Artemis III: “Onorato, un traguardo che parte dall’Italia”

Un traguardo storico per l'esplorazione spaziale europea e, soprattutto, italiana. Luca Parmitano, 50 anni, astronauta…

9 Giugno 2026

Atti vandalici a Catania per l’ultimo giorno di scuola, Trantino: “Condotte vergognose”

Si è trasformata in una giornata di tensione e degrado la conclusione dell'anno scolastico nei…

9 Giugno 2026

Ponte sullo Stretto, aperte indagini per corruzione: disposte perquisizioni

Nuova bufera sul progetto per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. La Procura…

9 Giugno 2026

Tangenziale di Catania in tilt: incidente e traffico paralizzato

Una situazione di forte criticità sta interessando in questi minuti la tangenziale di Catania. Secondo…

9 Giugno 2026

Trecastagni, un passo avanti per la tutela dei gatti randagi: installati cartelli e fototrappole

A Trecastagni, in provincia di Catania, prende il via un’importante iniziativa di civiltà dedicata alla…

9 Giugno 2026

Catania, ultimo giorno di scuola si trasforma in caos

Ogni anno si ripete, ma ogni anno sembra più difficile da contenere. A Catania l’ultimo…

9 Giugno 2026