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Grafene, il futuro a portata di atomo.

I laboratori catanesi del Cnr in prima linea per la produzione su larga scala.
Il futuro corre e non s’arresta un’ora. E per fortuna verrebbe da dire, soprattutto se in questo tour de force spicca il nome di Catania e dei suoi centri di ricerca. Il traguardo? La produzione su larga scala del grafene, un materiale ottenuto artificialmente in laboratorio e costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio.
Scoperto e studiato dai due fisici dell’Università di Manchester Andre Geim e Konstatin Novoselov, attività che ha portato loro il premio Nobel per la Fisica nel 2010, il grafene mostra delle ottime caratteristiche come conduttore e in questi anni è stato oggetto di intensi programmi di studio al fine di ottimizzarne le applicazioni nella realizzazione di sistemi a semiconduttori. Alcune delle possibili, e più intuitive, applicazioni del grafene sarebbero, ad esempio : la realizzazione di materiali antiruggine, la costruzione di impianti di diffusione del suono, supercondensatori che sostituirebbero le normali batterie, giubbotti antiproiettile ma non solo. Ciò che rende particolare e unico il grafene è, inoltre, la sua alta conducibilità elettrica a temperatura ambiente, qualità che gli permette di avere quindi un consumo di energia molto ridotto. Ed è proprio sul risparmio energetico che si è concentrata l’attenzione dei laboratori della STMicroelectronics, i quali sarebbero già al lavoro per produrre grafene di alta qualità e su larga scala, con una nuova tecnica che consente di “crescerlo” con controllo a livello del singolo atomo. Il fotovoltaico e il settore delle telecomunicazioni sarebbero i primi settori ad usufruirne, ma come diceva un grande Fisico “L’immaginazione è più importante della conoscenza” e c’è già chi si spinge ad immaginare touchscreen flessibili.

Carolina Crespi

Nasce a Gallarate il 18/09/1988. Sin da piccola manifesta uno spiccato interesse nei confronti della scienza, che la porterà a intraprendere gli studi scientifici fino all'immatricolazione al corso di Laurea in Fisica all'università di Catania. Si Laurea in Fisica nel Novembre del 2013 e nello stesso anno si immatricola al corso magistrale di Fisica Teorica (indirizzo Fisica dei Sistemi complessi). Di natura eclettica e curiosa, si avvicina al mondo della fotografia nel Settembre 2006, mese in cui riceve come regalo la sua prima macchina fotografica digitale. Una Yashica EZ 5031 che la accompagna fino a Dicembre 2012, quando effettua il passaggio ad una Nikon Coolpix S2600. In attesa di poter comprare la sua prima reflex, impara durante questi anni, da autodidatta, le regole base della fotografia digitale, spaziando inoltre tra i vari campi di Still Life, Reportage, Bianco e Nero e Paesaggistica. La passione per il mondo digitale, la porta a muovere i primi passi anche nel settore della grafica, con particolare interesse nei confronti dei software Photoshop, Illustrator, Lightroom, After Effect. Nel Novembre del 2013 effettua il passaggio ad una Nikon D3100, entrando a pieno titolo nel mondo delle Reflex entry level.

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Carolina Crespi

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