Un’estate online: 6 trucchi per risparmiare sui giga

Chi di noi non ha cercato almeno una volta un Wi-fi gratis oppure ha utilizzato i dati agli amici che hanno infiniti giga al giorno?! La corsa al risparmio è sempre la più gettonata tra le maratone. 

Quando si è in vacanza si ha la capacità di terminare tutti i giga semplicemente caricando una foto su Instagram o postandola su Facebook, dimenticando infatti che non abbiamo dietro un modem e che ogni file jpeg ha un peso non indifferente nella bilancia della connessione dati. Un solo minuti su YouTube assorbe ben 2 Mb di traffico dati, se poi ascoltiamo musica un’ora al giorno i mega salgono a 200.

“A farla da padrone sarà sempre più il consumo di video, destinato a crescere del 50% l’anno fino al 2022, quando rappresenterà i tre quarti di tutto il traffico dati in mobilità, ovunque ci troviamo, anche in spiaggia, trascorriamo molto tempo davanti a servizi video come YouTube e Netflix che in alcuni Paesi rappresentano rispettivamente il 70% e 20% di tutto il traffico dati da mobile”, spiega Riccardo Mascolo, responsabile della strategia di Ericsson in Italia e Sud Est Mediterraneo.

Una puntata di una serie su Netflix da 50 minuti in hd brucia poco meno di 1 Gb. Se pensiamo poi ai file multimediali che riceviamo su WhatsApp e che scarichiamo ogni giorno, capiamo subito come sia facile esaurire internet in tempi brevi. Grazie all’abolizione dei costi di roaming, che ci permette adesso di mantenere le nostre tariffe nei 28 Paesi membri dell’Unione europea possiamo navigare più tranquilli, ma per chi si trova oltre la linea di confine sorge qualche problema. In vacanza scatta una sorta di tecno-dipendenza che passa per social network, navigatore, siti di recensioni per ristoranti e alloggi. Secondo uno studio condotto da Booking, già nelle prime 24 ore invece di rilassarci pensiamo a pubblicare foto su Facebook (27% dei turisti con picchi al 37% fra 18 e 34 anni), consultare le recensioni su TripAdvisor (25%), creare la playlist per la spiaggia su Spotify (13%) e controllare le mail di lavoro (10%). Vediamo di seguito alcuni consigli per non ricevere salati addebiti causati da uno sforo di giga, o semplicemente per non restare mai senza internet sullo smartphone.

  • Salvatore Aranzulla, esperto di web spiega che: “Per non rimanere a secco ed evitare brutte sorprese al rientro meglio utilizzare una connessione Wi-Fi quando possibile ed evitare di riprodurre video e musica in streaming, scaricando tutto in anticipo. Idem per le mappe: vanno salvate sul dispositivo”.
  • utilizzare Sygic come alternativa a Google Maps che funziona offline, ma non in tutti i Paesi
  • disattivare la connessione dati 4G dalle impostazioni generali del telefono, precludendo così ogni attività che prevede una connessione 4G
  • impostare un limite al consumo dei dati, oltre il quale la navigazione si ferma o rallenta, attraverso l’app del nostro operatore così da bloccare il roaming entro una soglia da noi stabilita
  • controllare spesso l’app dell’operatore per tenere sott’occhio il consumo che facciamo delle soglie
  • sospendere gli aggiornamenti automatici delle app, ma impostare che questi avvengano solo sotto wi-fi.

Quando si parte per l’estero per un tempo non breve, l’opzione più conveniente resta quella di acquistare un pacchetto per l’estero, che includa chiamate, messaggi ma soprattutto cascate di giga.

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