“Al Ministero di questa vicenda non si sa nulla”. Pare che i “piani alti” non fossero a conoscenza della vicenda sui nuovi corsi a Enna.
A settembre verrà pubblicato il bando per accedere ai corsi di Medicina e farmacia e Professioni sanitarie, ma dal Miur arriva la diffida.
“L’istituzione di un’Università – ha affermato Stefania Giannini – non può avvenire per libera iniziativa di privati cittadini, ma deve avere un percorso preciso, in questo caso del tutto inesistente”.
“Il Miur ha diffidato i soggetti coinvolti, il rettore dell’Università ‘Kore’, il rettore dell’Università ‘Dunarea des Jos’, il presidente della Regione Siciliana e, per conoscenza, il presidente della Fondazione ‘Proserpina’, a fornire chiarimenti in merito. Li abbiamo anche diffidati dall’andare avanti prima che il Ministero abbia chiarito gli eventi. Nessuno ha chiesto l’autorizzazione, nessuno ha avviato la procedura”.
Nel frattempo, Mila Spicola, componente della segreteria del sottosegretario Faraone, si è espressa così: “Al ministero di questa vicenda non si sa nulla. So che era già stato dato dall’Anvur, unico organo designato all’accreditamento di nuovi corsi di laurea in Italia, parere negativo a una richiesta presentata mesi fa dall’Università Kore. Leggo, ma ripeto, direttamente e ufficialmente il Miur no ne sa nulla, di un’ intesa tra la Repubblica autonoma di Enna, attraverso una Fondazione, e l’assessorato siciliano alla Sanità, per una succursale in quel territorio di una università rumena. Surreale. Per fortuna questa cosa verrà stoppata prontamente”.
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