L’intervento, coordinato dai poliziotti della squadra volanti della Questura di Catania, ha visto impegnato il personale del Corpo Forestale e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i medici e i tecnici del servizio Veterinari, del servizio Igiene e Spresal del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catania e gli agenti del settore “annona” della Polizia Locale.
Nello specifico, le verifiche si sono concentrate in un bar della zona di via Nizzeti, nel Comune di Tremestieri Etneo, e hanno consentito di rilevare una serie di criticità amministrative che hanno portato alla contestazione di sanzioni per un ammontare di 4.500 euro.
In particolare, il Servizio di prevenzione sulla Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (Spresal) ha riscontrato carenze nell’impianto elettrico e la presenza di attrezzature per la cucina prive degli adeguati sistemi di protezione. Le maggiori violazioni sono state rilevate dal servizio Igiene Pubblica che ha evidenziato la presenza di parecchio intonaco staccato dal soffitto al punto da creare un pericolo di contaminazione degli alimenti trattati in cucina. Sotto i banchi di lavoro, nella cappa di aspirazione e in alcune attrezzature è stato riscontrato sporco dovuto alla mancanza di pulizia ordinaria, oltre alla presenza di mosche e di formiche in cucina.