Continua la vicenda riguardante il servizio di trasporto per gli studenti disabili erogato dalla Città Metropolitana di Catania e interrotto improvvisamente senza alcuna motivazione. Nonostante i passaggi formali che a inizio ottobre avevano disposto il ripristino del servizio di trasporto gratuito diretto per gli studenti universitari disabili a seguito di diffide legali, ad oggi le corse restano ancora completamente bloccate.
L’autorizzazione c’è, ma i mezzi restano fermi
L’autorizzazione formale da parte dell’Ente metropolitano è stata rilasciata i primi di ottobre Tuttavia, a distanza di due settimane, le cooperative accreditate responsabili dell’erogazione del servizio continuano a non garantire le corse, adducendo ripetute motivazioni legate a presunte difficoltà organizzative.
Una giustificazione che le famiglie e gli studenti interessati non sono più disposti ad accettare.
Nuove proteste delle famiglie: “È un diritto, non una concessione”
Di fronte al protrarsi del blocco e al mancato avvio dei tragitti, sono scattate nuove e formali proteste indirizzate direttamente alle strutture operative e alle cooperative competenti. Nelle ultime comunicazioni inviate dalle famiglie viene ribadito con fermezza che l’autorizzazione della Città Metropolitana è attiva dal 1° ottobre, rendendo ingiustificabile l’ulteriore stallo. Le continue scuse sulle difficoltà organizzative non costituiscono un’attenuante, ma un’aggravante della condotta dato il notevole tempo trascorso dall’inizio del nuovo anno accademico. Inoltre, viene sottolineato come il trasporto disabili non rappresenti un beneficio opzionale o una cortese concessione, bensì un diritto fondamentale allo studio e all’inclusione sancito dalle normative vigenti.
In arrivo le vie legali se non ripartono i servizi
Le famiglie chiedono il riscontro immediato e la repentina attivazione delle corse. In mancanza di una soluzione positiva e tempestiva nelle prossime ore, gli interessati si dicono pronti ad adire formalmente alle vie legali anche nei confronti delle singole cooperative erogatrici per tutelare i diritti negati agli studenti.











