Un’ondata di caldo estremo sta stringendo la Sicilia in una morsa torrida. I dati della rete SIAS (Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano) tratteggiano un quadro critico in tutta l’isola, ma è la provincia di Catania a far registrare alcune delle temperature più elevate dell’intera regione, con l’interno della piana e i paesi pedemontani che superano la soglia dei 40°C.
I dati nei comuni del Catanese
Il territorio della provincia si conferma tra le aree più infuocate dell’isola:
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Piana di Catania e comuni interni: si registrano i picchi più estremi della provincia, con stazioni meteorologiche che toccano 40,5°C (stazione 241) e 40,0°C nei settori meridionali verso Caltagirone (stazione 214).
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Paesi etnei e cintura urbana: risalendo verso le pendici dell’Etna (da Gravina e Mascalucia fino a Nicolosi e Pedara), la morsa del caldo non concede tregua: i valori oscillano tra i 36,5°C e i 38,2°C (stazioni 246 e 224).
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Fascia costiera e ionica: da Acireale fino al litorale ionico, pur con la presenza di brezze marittime, le massime restano soffocanti, attestandosi tra i 34,8°C e i 35,5°C (stazioni 229 e 228).
Il contesto regionale
La provincia di Catania condivide questo picco eccezionale con l’entroterra siciliano. Il picco massimo regionale appartiene al Trapanese con 42,7°C, seguito da Agrigento (42,3°C) e dal Palermitano interno (42,1°C). Nel Catanese, tuttavia, l’effetto combinato di altissime temperature e alto tasso di umidità rende la percezione del calore particolarmente gravosa.












