Catania si preparava a vivere una notte di sport, tradizione e spettacolo nel cuore del centro storico. Mancano pochi giorni alla prima edizione del Trofeo Sant’Agata d’Estate, la corsa podistica in notturna organizzata in occasione delle celebrazioni per il 900° anniversario del ritorno delle reliquie della Santa Patrona nella sua città. Un appuntamento destinato a unire il fascino della festa agatina con l’energia dello sport, riportando in una veste completamente nuova la storica corsa del 2 febbraio lungo uno dei percorsi più suggestivi della Sicilia.
Una gara tra il barocco e l’Etna: la via Etnea diventa pista di gara
La partenza è fissata per mercoledì 5 agosto alle ore 22:00, con il cuore pulsante della manifestazione che sarà il centro storico etneo. Gli atleti si sfideranno lungo un percorso spettacolare che attraverserà la via Etnea, da piazza Università a piazza Stesicoro e ritorno, con lo sfondo dell’Etna e i palazzi storici del barocco Catanese a fare da cornice. Un circuito unico nel suo genere, caratterizzato dal fascino del basolato lavico e dalla luce della notte, che renderà ancora più suggestiva la competizione. Gli uomini percorreranno cinque giri del tracciato, mentre le donne quattro, contendersi il podio e la possibilità di iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prima edizione estiva del Trofeo Sant’Agata.
Lo sport celebra i 900 anni del ritorno delle reliquie
L’evento nasce dalla volontà del Comitato dei festeggiamenti di Sant’Agata, in collaborazione con il Comune di Catania, per coinvolgere anche il mondo sportivo nelle celebrazioni di una ricorrenza storica per la città. La gara, riservata agli atleti e alle atlete tesserati Fidal, è stata inserita nel calendario ufficiale della Federazione Italiana di Atletica Leggera e rappresenta l’unico appuntamento sportivo inserito nel programma ufficiale dei festeggiamenti agatini. L’organizzazione è affidata all’ASD Terre di Sport, con il supporto tecnico dell’ASD Goal and Brain, mentre la manifestazione gode del patrocinio del CONI e della collaborazione di ASI e Fondazione SportCity.

Attesa per atleti e pubblico: Catania pronta a vivere una nuova tradizione
L’obiettivo degli organizzatori è trasformare questa prima edizione in un appuntamento destinato a entrare nel calendario degli eventi cittadini. La scelta della formula serale punta a valorizzare non solo l’aspetto agonistico, ma anche la dimensione spettacolare della corsa, permettendo al pubblico di assistere alla gara in un’atmosfera particolare, tra monumenti illuminati e vie del centro animate dall’entusiasmo degli spettatori. Carmelo Grasso, presidente del Comitato dei festeggiamenti di Sant’Agata, ha sottolineato come il percorso nel centro storico e la novità della gara notturna possano rappresentare un forte elemento di attrazione per atleti e visitatori. Simbolicamente, il pettorale numero 1 è stato assegnato al sindaco Enrico Trantino.
Un appuntamento per celebrare Sant’Agata con sport e partecipazione
Grande entusiasmo anche da parte di Peppe Leanza, presidente dell’ASD Terre di Sport, che ha evidenziato il buon numero di iscrizioni già registrato e l’importanza di un evento capace di coinvolgere sia gli sportivi sia i tanti turisti presenti in città durante il periodo estivo. Il Trofeo Sant’Agata d’Estate vuole diventare una festa collettiva, un momento di incontro tra tradizione religiosa, cultura e atletica. Una corsa diversa dalle altre, dove il risultato sportivo si intreccerà con il valore simbolico di un anniversario speciale per Catania.
Sport e spiritualità, una corsa nel segno di Sant’Agata
Il Trofeo Sant’Agata d’Estate vuole andare oltre il semplice appuntamento agonistico, trasformandosi in un momento di condivisione collettiva in cui sport e spiritualità si incontrano nel nome della Patrona di Catania. La corsa diventa simbolicamente un percorso di devozione e partecipazione, dove la fatica degli atleti, la determinazione e il rispetto della sfida sportiva richiamano valori profondamente legati alla tradizione Agatina: sacrificio, forza interiore e perseveranza.
In una città che da secoli celebra Sant’Agata come simbolo di fede e identità, il movimento degli atleti lungo la via Etnea rappresenta un ideale abbraccio tra passato e presente, tra il sentimento religioso della comunità e la capacità dello sport di unire persone, generazioni e culture diverse. Una manifestazione che non celebra soltanto una competizione, ma un patrimonio di valori condivisi nel segno della Santa Patrona.












