Lunedì 23 febbraio, nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università di Catania, la Scuola Superiore di Catania e l’Ateneo inaugurano il WinterLab 2026, un evento di alta formazione e ricerca avanzata – in programma fino al 27 febbraio al Grand Hotel Baia Verde di Acicastello – dedicato all’innovazione in ambito biomedico, matematico e fisico, organizzato nell’ambito del Progetto SAFI3– Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare e Internazionale, finanziato dal Pnrr – Missione 4.Â
L’iniziativa coinvolge ben sette dipartimenti universitari e riunisce studiosi, ricercatori e stakeholder istituzionali in una settimana di incontri, sessioni scientifiche con focus su prevenzione, diagnostica, terapia, intelligenza artificiale, scienze matematiche e fisiche e momenti di confronto interdisciplinare e un percorso formativo, specificamente rivolti a studenti universitari, specializzandi, dottorandi e assegnisti di ricerca, con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza scientifica, l’innovazione tecnologica e di agevolare il dialogo tra mondo accademico, istituzioni, territorio e società civile.Â
Il WinterLab 2026 intende perciò affermarsi come un appuntamento strategico per promuovere l’eccellenza scientifica, l’integrazione disciplinare e il trasferimento tecnologico, offrendo ai giovani studiosi un ambiente ad alta densità formativa e favorendo il confronto tra università , istituzioni, sanità , industria e società civile.
L’incontro di apertura si terrà a partire dalle 15 con i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, del sindaco di Catania Enrico Trantino, dell’arcivescovo Luigi Renna, del prefetto Pietro Signoriello e della presidente della Scuola Superiore di Catania Ida A. Nicotra, seguiti dalla presentazione ufficiale a cura del direttore del dipartimento Chirurgia generale e Specialità medico-chirurgiche (Chirmed) Pierfrancesco Veroux.Â
Il pomeriggio proseguirà con una tavola rotonda moderata dal direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, con la partecipazione di rappresentanti del mondo della ricerca, del Ministero dell’Università e della Ricerca, di istituti scientifici nazionali e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Catania: Raffaele Ferri (Irccs Oasi di Troina), Tommaso Frosini (Cira), Ida Nicotra (Ssc), Antonio Mistretta (Unict/Iss), Lina Scalisi (prorettrice Unict), Massimo Rubechi (Mur), Giorgio Santonocito (Dg Aou Policlinico Rodolico-San Marco) e Pierfrancesco Veroux.
Martedì 24 la seconda giornata del WinterLab 2026 – moderata dai professori Stefano Romano, Sebastiano Battiato e Georgia Fargetta- sarà dedicata ai dipartimenti di Fisica e Astronomia (Dfa) e di Matematica e Informatica (Dmi). Nella sessione mattutina verranno affrontati temi quali le nuove strategie per il trasferimento tecnologico (Transfer or Perish), le tecnologie quantistiche tra ricerca, industria e formazione, le ricerche d’avanguardia negli abissi marini e le applicazioni dell’intelligenza artificiale in elettronica di potenza e semiconduttori. Nel pomeriggio, le sessioni del Dmi approfondiscono il ruolo dell’Ia nella medicina, nella giustizia, nell’educazione e nell’innovazione industriale, con interventi su modelli generativi per l’imaging medico, Ia e trasparenza nei processi giudiziari, didattica personalizzata e progetti STEM, oltre a un panel dedicato alle applicazioni dell’Ict e ai modelli matematici avanzati.Â
La terza giornata (mercoledì 25) coinvolge i dipartimenti Scienze mediche, chirurgiche e tecnologie avanzate “Ingrassia” (Dgfi) e Chirmed. Il Dgfi – con la moderazione dei professori Antonella Agodi e Francesco di Raimondo – propone contributi su biosensori nanotecnologici per la sorveglianza epidemiologica, applicazioni dell’Ia in ematologia e innovazione digitale, e governance dell’intelligenza artificiale nella sanità pubblica. Nel pomeriggio, moderato dai docenti Giuseppe Lanza, Marco Cicciù, Vito Pavone e Pierfrancesco Veroux, il Chirmed dedica ampio spazio alla medicina personalizzata e alla chirurgia avanzata, con approfondimenti sul trapianto d’utero, sulla personalizzazione delle terapie antiaggreganti, sulle infezioni del sito chirurgico e sulle applicazioni dell’Ia in ortopedia pediatrica e radiomica.Â
La quarta giornata (giovedì 26) è dedicata ai dipartimenti Scienze del Farmaco e della Salute e Scienze Biomediche e Biotecnologiche. Il Dsfs (moderazioni di Filippo Caraci, Rosario Pignatello e Francesco Pappalardo) affronta temi centrali per lo sviluppo dei nuovi farmaci, la ricerca traslazionale nelle patologie del neurosviluppo e le valutazioni regolatorie dei modelli computazionali in ambito europeo. Il pomeriggio del Biometec (moderazioni di Maria Angela Sortino e Nunzio Vicario) propone un focus sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica contemporanea, corredato da una sessione interattiva dedicata al prompt engineering, alle buone pratiche e alle linee guida per un uso responsabile dell’IA.Â
La giornata conclusiva, venerdì 27, a cura del dipartimento Medclin (Medicina clinica e sperimentale), mette al centro la medicina traslazionale data-driven, con interventi su multimorbidità e traiettorie di malattia, strumenti intelligenti per la pratica clinica e la ricerca post-genomica e studi avanzati sulla pupillometria come finestra sulle funzioni cerebrali. Moderazioni dei professori Pietro Castellino, Alfredo Pulvirenti e Renata Rizzo.
Concluderanno le attività del WinterLab 2026 gli interventi dei direttori dei Dipartimenti coinvolti Pierfrancesco Veroux, Antonella Agodi, Lucia Frittitta, Orazio Muscato, Rosario Pignatello, Stefano Romano e Maria Angela Sortino.












