Per sua fortuna è stata notata da una pattuglia della Polizia ferroviaria. Gli agenti dapprima le hanno trovato un posto letto e l’hanno accompagnata presso delle suore che l’hanno ospitata per la notte poi, l’indomani, l’hanno accompagnata al pullman e le hanno voluto offrire il biglietto della corriera. Una volta fatta salire a bordo hanno informato i colleghi della questura di Ragusa e il responsabile della Sala operativa ha mandato una Volante ad incontrarla per farla arrivare a casa sana e salva. Missione compiuta. E credetemi c’è tanta soddisfazione anche a risolvere questi casi, non investigativi ma umani”.
Droga, armi e droni in carcere: arrestati 4 soggetti del clan “Cappello-Bonaccorsi” a Catania
Nel pomeriggio del 28 luglio, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa il...












