Il bollo auto è una delle tasse automobilistiche gestite a livello regionale che causa più dubbi tra i proprietari di veicoli. Tra scadenze sfasate, cambi di proprietà, esenzioni e veicoli storici, capire se e quando la tassa va saldata non è sempre immediato. Stop al bollo auto e moto di media e bassa potenza nel 2027, ma solo per un anno: le novità
Come verificare lo stato dei pagamenti
Per sapere con certezza se devi pagare il bollo o se risulti già in regola, puoi utilizzare diversi canali ufficiali e gratuiti in base alla tua regione di residenza:
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Portale ACI (Automobile Club d’Italia): accedendo con SPID o CIE alla sezione “Calcolo e Pagamento Bollo Auto”, inserendo la targa e la tipologia del veicolo, il sistema indica immediatamente l’importo dovuto, la data di scadenza e l’eventuale presenza di arretrati.
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Sito dell’Agenzia delle Entrate: servizio disponibile per le regioni e province autonome per cui l’Agenzia gestisce la tassa (es. Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Valle d’Aosta e le Province di Trento e Bolzano).
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Portali Regionali dei Tributi: molte regioni (come Lombardia, Veneto, Piemonte, Puglia) dispongono di un portale dedicato dove è possibile verificare la situazione tributaria del proprio veicolo.
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App di pagamento e servizi bancari: applicazioni come IO, Satispay o l’home banking della propria banca offrono spesso la funzione di calcolo del bollo inserendo semplicemente la targa.
Regole per il calcolo della scadenza
Per i veicoli ad uso privato (autovetture), la regola generale prevede che il pagamento debba essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente.
| Mese di scadenza del bollo | Termine ultimo di pagamento |
| Gennaio | Entro il 28/29 Febbraio |
| Aprile | Entro il 31 Maggio |
| Luglio | Entro il 31 Agosto |
| Dicembre | Entro il 31 Gennaio |
Nota: Se l’ultimo giorno del mese è festivo o cade di sabato, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.
Casi particolari da considerare
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Acquisto di un’auto nuova: il primo bollo va versato entro il mese di immatricolazione. Se l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese, la scadenza è prorogata alla fine del mese successivo.
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Acquisto di un’auto usata: la responsabilità del pagamento spetta a chi risulta proprietario al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento.
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Esenzioni totali o parziali:
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Disabilità: Le persone con disabilità legate alla Legge 104 (o i familiari che le hanno a carico) possono richiedere l’esenzione totale.
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Auto elettriche e ibride: Le auto 100% elettriche beneficiano generalmente dell’esenzione totale per i primi 5 anni (in alcune regioni l’esenzione è permanente o permanente ridotta). Per le ibride esistono riduzioni o esenzioni temporanee variabili da regione a regione.
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Veicoli storici: I veicoli con più di 30 anni sono esenti dal bollo ordinario (pagano una tassa di circolazione ridotta solo se utilizzati su strada). Tra i 20 e i 29 anni, se in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS), godono in genere di una riduzione del 50%.
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Se dai controlli sui portali ufficiali risulta un importo da saldare, è consigliabile provvedere entro le scadenze indicate per evitare sanzioni e interessi di mora.











