A Catania il nuovo anno scolastico non si apre soltanto tra banchi, libri e lezioni, ma con una serie di percorsi pensati per accompagnare gli studenti dentro le sfide del presente. Legalità, ambiente, bullismo, pari opportunità, cultura, sport, lettura e intelligenza artificiale entrano così nell’offerta educativa del Comune, con l’obiettivo di trasformare la scuola in uno spazio sempre più aperto alla città e alla società. Martedì 8 settembre l’Amministrazione presenterà alle scuole il programma dei progetti per il 2026/2027, mettendo in campo competenze, laboratori e collaborazioni per rafforzare partecipazione, creatività e successo formativo.
Dalla scuola alla città, un anno di progetti
Non solo lezioni e programmi didattici: per gli studenti catanesi il nuovo anno scolastico si apre con un’offerta di percorsi pensati per collegare la formazione alla vita quotidiana, alla conoscenza del territorio e alle grandi questioni sociali del presente. Martedì 8 settembre, alle 9.30, nella Sala della Notte di Palazzo della Cultura, l’assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Guzzardi illustrerà alle istituzioni scolastiche i percorsi progettuali che saranno proposti durante l’anno scolastico 2026/2027.
All’incontro parteciperanno i vertici della Direzione Pubblica Istruzione, i dirigenti scolastici, gli insegnanti referenti e i docenti coinvolti nelle diverse attività. L’obiettivo è costruire un’offerta che affianchi l’attività curricolare con esperienze capaci di sviluppare consapevolezza, creatività, responsabilità e partecipazione, affrontando temi che riguardano direttamente la crescita dei giovani e il futuro della città.
Legalità, ambiente e intelligenza artificiale
Il programma guarda a un ventaglio particolarmente ampio di tematiche. Tra i percorsi figurano quelli dedicati:
- alla convivenza civile,
- alla cittadinanza attiva e responsabile,
- alla legalità,
- alla tutela dell’ambiente, insieme a iniziative contro gli sprechi alimentari.
Grande attenzione viene riservata anche alla conoscenza del patrimonio storico e culturale di Catania e delle sue tradizioni popolari, all’educazione musicale e all’avvicinamento alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale. Un capitolo importante riguarda inoltre la prevenzione di fenomeni che possono incidere profondamente sulla vita degli studenti: maltrattamento, abuso, bullismo, violenza di genere e discriminazioni. La scuola viene così proposta non soltanto come luogo di apprendimento delle discipline, ma anche come spazio nel quale fornire agli studenti strumenti per interpretare una società sempre più complessa. L’intento è accompagnare i ragazzi nella costruzione di una maggiore consapevolezza individuale e collettiva, mettendo insieme conoscenza, responsabilità e capacità di confrontarsi con i cambiamenti.
Cultura, teatro e territorio entrano nelle aule
Una parte significativa dell’offerta sarà affidata agli animatori scolastico-culturali delle sezioni didattiche comunali “Teatrale e Pari Opportunità”, “Ambiente e Scuola” e “Storico-Monumentale”. Professionisti con competenze specifiche utilizzeranno le tecniche dell’animazione come strumenti educativi, coinvolgendo gli studenti in attività orientate alla creatività, alla cultura e alla conoscenza del territorio. I percorsi saranno dedicati anche alla pratica motoria e sportiva, alla tutela dell’ambiente, alla cultura teatrale e alla promozione delle pari opportunità. In questo quadro, la città diventa parte integrante dell’esperienza educativa: monumenti, tradizioni, patrimonio culturale e ambiente possono trasformarsi in occasioni concrete di apprendimento.
A completare l’offerta saranno i progetti delle insegnanti extracurricolari comunali, con attività artistiche, laboratori di lettura e percorsi sulle tecniche pittoriche. L’obiettivo dichiarato è stimolare interesse e partecipazione, rafforzando la motivazione allo studio e contribuendo anche alla prevenzione della dispersione scolastica.
La lettura e la sfida del successo formativo
Tra i protagonisti del programma ci sarà anche la Biblioteca Vincenzo Bellini della Direzione Cultura, che proporrà laboratori dedicati alla promozione della lettura e allo scambio di libri. Un’iniziativa che punta a riportare il libro al centro dell’esperienza dei più giovani, trasformando la lettura in un’occasione di confronto, curiosità e crescita culturale. L’intero progetto, nelle intenzioni dell’Amministrazione, nasce dalla collaborazione tra Comune, scuole, associazioni, professionisti e partner pubblici e privati che mettono a disposizione competenze e conoscenze specialistiche:
“L’iniziativa rappresenta un importante momento di condivisione delle proposte educative che l’Amministrazione comunale metterà a disposizione delle scuole”, ha dichiarato l’assessore Guzzardi, sottolineando la volontà di dare continuità alle iniziative che negli anni hanno ottenuto riscontri positivi e, contemporaneamente, introdurre nuovi percorsi capaci di rispondere ai cambiamenti sociali e culturali.
La sfida per il nuovo anno scolastico sarà quindi trasformare questa ricchezza di proposte in esperienze concrete e diffuse, capaci di raggiungere gli studenti e contribuire, attraverso strumenti diversi, al loro successo formativo.












