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Spettacolo nei cieli della Sicilia: oggi l’eclissi di Sole, poi la notte delle Perseidi

Un 12 agosto da copertina per l'Isola: nel tardo pomeriggio la Luna oscurerà il disco solare, mentre di notte il cielo si illuminerà con il picco delle stelle cadenti.

La Sicilia si prepara a vivere un pomeriggio e una notte indimenticabili con lo sguardo allineato verso l’infinito. Oggi la natura regalerà un doppio appuntamento astronomico di rara suggestione: prima un’eclissi di Sole al tramonto e, a seguire, la notte di massimo splendore delle Perseidi, le celebri stelle cadenti di agosto.

L’Eclissi di Sole: orari e dettagli per la Sicilia

Il primo appuntamento prenderà il via nel tardo pomeriggio. La Luna si frapporrà tra la Terra e il Sole, regalando condizioni di luce e ombra uniche che trasformerebbero i già suggestivi paesaggi siciliani in scenari quasi fiabeschi, perfetti per gli appassionati di fotografia.

Il fenomeno si manifesterà in tutta l’Isola con orari e modalità leggermente differenti a seconda della zona:

    • Inizio del fenomeno: visibile a partire dalle 19:37 (a iniziare dalla fascia nord-orientale).

    • Fase di picco: compresa tra le 19:51 e le 19:56.

    • Conclusione: prevista tra le 19:54 e le 20:03.

Il fattore decisivo: orizzonte libero a Ovest

Trattandosi di un’eclissi al tramonto, il Sole si troverà molto basso. Come evidenziato dagli esperti di Focus e dall’INAF, il vero fattore determinante sarà la scelta del punto di osservazione: un palazzo, una collina o un rilievo verso Ovest rischiano di coprire il Sole prima del picco. È consigliabile posizionarsi con anticipo (intorno alle 19:15) lungo le coste occidentali, su alture o in ampi spazi aperti.

Sicurezza visiva: mai guardare il sole a occhio nudo

Durante un’eclissi parziale non esiste alcun momento in cui sia sicuro guardare il Sole senza protezione. Per evitare danni permanenti alla retina:

  • Cosa usare: esclusivamente occhialini o visori solari certificati ISO 12312-2.

  • Cosa NON usare: occhiali da sole comuni, radiografie, CD, vetri affumicati o filtri fotografici non idonei.

  • L’alternativa economica (proiezione stenopeica): se non avete gli occhialini, potete praticare un foro su un cartoncino e proiettare la luce del Sole su un secondo foglio bianco alle vostre spalle per osservare la sagoma della falce solare in totale sicurezza.

  • ⚠️ Massima attenzione alla vista! È fondamentale ricordare che non bisogna MAI guardare direttamente il Sole a occhio nudo o con strumenti non idonei (come occhiali da sole comuni, pellicole o vetri affumicati). Per evitare danni permanenti e irreversibili alla retina, è indispensabile utilizzare esclusivamente occhialini certificati con filtri solari appositi (es. Mylar o Baader).

Come fotografare l’eclissi con lo smartphone

Per immortalare l’evento con il cellulare, la NASA e Focus suggeriscono alcune regole fondamentali per non rovinare lo scatto (e il sensore):

  1. Usa un filtro solare: frapponi un filtro solare o una lente protettiva idonea davanti alla fotocamera del telefono per proteggere il sensore e ridurre il bagliore.

  2. Blocca ed esponi manualmente: inquadra il Sole, tieni premuto lo schermo per attivare il blocco della messa a fuoco (AE/AF Lock) e abbassa manualmente il cursore dell’esposizione (l’icona del sole o della lampadina) per rendere ben definita la sagoma della Luna.

  3. Evita lo zoom digitale estremo: limita l’uso dello zoom a quello ottico (es. 2x, 3x o 5x). Gli zoom digitali spinti (20x, 50x o 100x) sgranano l’immagine; è molto meglio scattare una foto nitida e ritagliarla in un secondo momento.

  4. Stabilizza il telefono: usa un piccolo treppiede o appoggia lo smartphone a una superficie solida, impostando un autoscatto di 2-3 secondi per evitare il micromosso.

 

Dalla luce alle scie luminose: la notte delle stelle cadenti

Finita l’eclissi e scesa l’oscurità, la magia non si fermerà. Nella notte tra il 12 e il 13 agosto ricorre infatti il picco massimo delle Perseidi, conosciute da tutti come le “Lacrime di San Lorenzo”.

Con la Luna che lascerà spazio al buio della notte, le condizioni saranno ideali per spostarsi lontano dall’inquinamento luminoso delle città — verso spiagge isolate, zone collinari o i parchi montani dell’Isola — e esprimere un desiderio ad ogni scia luminosa.

Preparate i teli da mare e gli occhialini da eclissi: oggi la Sicilia offre uno spettacolo astronomico decisamente indimenticabile.

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