A seguito della chiusura dell’aeroporto di Catania causata dalla cenere vulcanica dell’Etna, la Regione Siciliana è intervenuta per limitare i disagi ai passeggeri.
Pur non avendo competenze dirette sulla gestione dei voli e sull’assistenza delle compagnie aeree, le istituzioni hanno attivato un piano straordinario di supporto. In collaborazione con le società di gestione e la Protezione Civile, sono stati potenziati i collegamenti su gomma e su ferro nell’isola.
Di seguito la nota ufficiale di Palazzo d’Orleans e il dettaglio dei servizi attivati.
«Stiamo responsabilmente facendo il massimo per alleviare i disagi dei viaggiatori dovuti alla chiusura dell’aeroporto di Catania a causa della cenere dell’Etna. Restano ferme le competenze delle compagnie aeree per quanto riguarda l’operatività dei voli e la doverosa assistenza ai passeggeri. La Regione, pur non avendo prerogative sulla gestione del traffico aereo, ha scelto di intervenire collaborando con le società di gestione aeroportuale con collegamenti straordinarie attivando la Protezione civile. Ciò per contribuire ad affrontare una situazione particolarmente complessa che coinvolge decine di migliaia di passeggeri, con circa 700 voli saltati a Fontanarossa, tra cancellati e riprogrammati su altri aeroporti». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
Palazzo d’Orleans aggiunge che alle società che gestiscono i trasporti su ferro e su gomma nel nostro territorio l’assessorato delle Infrastrutture ha chiesto di incrementare i collegamenti tra le città e gli scali siciliani con servizi integrativi e straordinari. Negli aeroporti, inoltre, sono stati attivati i volontari del sistema regionale di Protezione civile, con circa 30 unità per turno, con appositi gazebo allestiti per distribuire acqua gratuitamente e collaborare con i gestori degli scali nel fornire ai viaggiatori informazioni sui collegamenti attivi.
L’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità ha attivato e potenziato i collegamenti. Ecco quali ad oggi:
Trasporti su ferro: Palermo-Messina-Catania (Trenitalia): sei i treni speciali aggiunti sino ad oggi, oltre a quelli ordinari. Tutti i passeggeri in possesso di un biglietto aereo con destinazione Catania, nel caso in cui fossero stati dirottati sul capoluogo siciliano, possono utilizzare gratuitamente anche i collegamenti ferroviari ordinari in partenza da Palermo, semplicemente mostrando il titolo di viaggio del volo.
Tr:asporti su gomma Palermo Stazione-Catania Centro, con sosta all’aeroporto di Catania (Consorzio Cosmo Nord): aumentate sino a 20 le corse giornaliere di autobus da Palermo a Catania e altrettanto viceversa.
Catania – Comiso (Consorzio Cosmo Est): incrementate sino a 12 le corse di andata e altrettante in senso opposto.
Palermo – Siracusa Consorzio Cosmo Nord): portate a 10 le corse giornaliere, 5 di andata e 5 di ritorno.
Trapani – Palermo (Consorzio Cosmo Nord): accresciute sino a 24 le corse giornaliere, nei due sensi.
Palermo – Agrigento (Consorzio Cosmo Sud) le 24 linee giornaliere in entrambe le direzioni effettuano fermate a Punta Raisi.
Servizi aggiuntivi: bus a chiamata degli operatori aeroportuali di Comiso, Palermo e Trapani effettuati da Consorzio Cosmo Nord, Consorzio Cosmo Est, Consorzio Cosmo Sud e da Ast.












