
L’ondata di calore che sta interessando gran parte dell’Italia continua a mettere sotto pressione il Centro-Sud e Catania rimane tra le città più colpite. Il Ministero della Salute conferma il bollino rosso anche nei prossimi giorni, mentre la Protezione Civile regionale mantiene il livello massimo di allerta per il rischio incendi in tutta la Sicilia. Solo da giovedì è atteso un graduale attenuarsi delle temperature, anche se il clima resterà tipicamente estivo.
L’ultimo bollettino del Ministero della Salute conferma una situazione particolarmente critica per il capoluogo etneo. Catania figura infatti tra le città contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta previsto per le ondate di calore, che segnala condizioni climatiche potenzialmente pericolose non soltanto per anziani, bambini e persone fragili, ma anche per la popolazione sana.
Nella giornata di lunedì sono state 17 le città italiane interessate dall’allerta massima, numero salito a 18 martedì con l’ingresso di Cagliari. Da mercoledì il quadro inizierà lentamente a migliorare a livello nazionale, ma Catania continuerà a rimanere tra i sette capoluoghi ancora in rosso insieme a:
Un dato che conferma come la Sicilia orientale continui a essere una delle aree maggiormente interessate dall’intensa ondata di calore.
Le condizioni meteorologiche continuano a favorire l’accumulo di calore. Per Catania è prevista una temperatura percepita che raggiungerà i 42° gradi, mentre le massime, pur registrando una lieve diminuzione rispetto ai giorni precedenti, resteranno comunque su valori molto elevati.
A rendere ancora più pesante la situazione contribuisce l’assenza di precipitazioni significative e la presenza di venti generalmente deboli o moderati, legati prevalentemente ai regimi di brezza. Questi fattori limitano il ricambio dell’aria e mantengono elevata la sensazione di afa soprattutto nelle ore centrali della giornata e nelle aree urbane maggiormente esposte al fenomeno dell’isola di calore.
Oltre al caldo, cresce la preoccupazione per il rischio incendi. La Protezione Civile regionale ha infatti diramato un nuovo avviso che estende il livello di pericolosità alta a tutte le nove province Siciliane, con conseguente attivazione del massimo livello di attenzione.
Le elevate temperature, unite alla vegetazione particolarmente secca e alla mancanza di piogge, creano infatti condizioni favorevoli all’innesco e alla rapida propagazione dei roghi. Per questo motivo le autorità raccomandano la massima prudenza, evitando qualsiasi comportamento che possa provocare incendi, soprattutto nelle aree boschive e nelle zone rurali.
Le previsioni indicano un graduale ridimensionamento dell’ondata di calore a partire da giovedì, quando le temperature dovrebbero tornare su valori meno estremi rispetto ai giorni precedenti. Non si tratterà però di un vero cambio di stagione: il caldo continuerà ad accompagnare il territorio siciliano, pur con intensità inferiore.
Fino ad allora resta fondamentale adottare tutte le precauzioni consigliate dagli esperti:
Con il graduale calo delle temperature previsto nei prossimi giorni, Catania potrà finalmente tirare un primo sospiro di sollievo, dopo un’altra intensa fase di caldo estremo.
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