Categorie: Meteo

Meteo Sicilia, allerta rossa per rischio incendi: il bollettino della Protezione Civile

Meteo Sicilia: il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l’avviso numero 142 del 14 luglio 2026, valido per l’intera giornata di mercoledì 15 luglio, delineando uno scenario di forte vulnerabilità legato al rischio incendi e alle ondate di calore su tutto il territorio isolano.

L’espansione di un robusto promontorio stabilizzatosi sul Mediterraneo occidentale, proveniente direttamente dal Nord Africa, sta spingendo le temperature verso l’alto. La combinazione tra l’assenza di precipitazioni, tassi di umidità particolarmente bassi nelle aree interne (oscillanti tra il 20% e il 40%) e temperature massime da elevate a molto elevate, ha spinto le autorità a innalzare i livelli di monitoraggio e di allertamento operativo.

La Mappa del Rischio: Tre Province in Allerta “Attenzione”

La Protezione Civile ha suddiviso il territorio regionale dichiarando livelli differenziati di allerta. Tre province, in particolare, si trovano in una situazione di pericolosità ALTA, identificata con il livello di allerta rosso

  • Palermo

  • Messina

  • Ragusa

In queste aree, le condizioni meteo-climatiche e lo stato di umidità del combustibile vegetale sono considerati critici, tali da poter generare roghi caratterizzati da un’intensità del fuoco molto elevata e da una propagazione estremamente rapida.

Per le restanti sei province siciliane (Catania, Siracusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna e Trapani), la pericolosità è stimata come MEDIA. Tuttavia, in conformità con le procedure della Campagna AIB (Antincendio Boschivo) attiva dal 15 maggio, è stata dichiarata la fase di PREALLERTA (colore arancione).

Cosa Prevedono i Protocolli per i Comuni e i Sindaci

L’attivazione delle fasi operative impone compiti precisi alle autorità locali e ai presidi territoriali:

  1. Nelle zone in “ATTENZIONE” (Palermo, Messina, Ragusa): Il Sindaco è tenuto ad attivare formalmente il Presidio Operativo, convocando il responsabile della funzione tecnica di valutazione e pianificazione per monitorare costantemente le aree più vulnerabili del territorio.

  2. Nelle zone in “PREALLERTA” (Catania, Siracusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani): Il primo cittadino deve avviare e mantenere i contatti costanti con le strutture operative locali, la Prefettura-UTG, la Provincia e la Regione.

Le autorità raccomandano la massima prudenza e invitano i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi principio di incendio ai numeri di emergenza o alla Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana (SORIS) al numero verde 800.40.40.40.

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