
Catania ospita per due giorni un appuntamento che intreccia politica, istituzioni e mondo produttivo con una visione ampia sul futuro del territorio. Il meeting “Le Città e il Mediterraneo – Catania al Centro”, promosso dal Gruppo PPE al Parlamento europeo insieme a Forza Italia, porterà al porto della città rappresentanti istituzionali, amministratori, accademici ed esponenti del mondo economico e sociale per discutere le principali sfide della Sicilia in chiave europea e mediterranea.
Il porto di Catania diventa il luogo simbolico di un confronto che punta a collocare la città dentro le grandi dinamiche europee. L’iniziativa, in programma il 26 e 27 giugno negli spazi del “Nu Dogana”, nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo strategico della Sicilia nel Mediterraneo, valorizzandone la posizione geografica e le potenzialità economiche e culturali. Un’occasione che mette al centro il rapporto tra territori locali e politiche comunitarie.
Al centro dell’evento la necessità, secondo gli organizzatori, di ripensare il futuro della Sicilia in una prospettiva più ampia rispetto ai confini regionali:
«Pensare al futuro della Sicilia e di una grande città come Catania – afferma Marco Falcone – significa adottare una visione compiutamente europea e mediterranea, capace di trasformare i cambiamenti globali in opportunità di crescita».
L’obiettivo dichiarato è quello di avviare un percorso politico e programmatico che coinvolga le principali città dell’Isola, partendo proprio da Catania come nodo strategico nel Mediterraneo.
Il programma dei lavori prenderà il via venerdì pomeriggio alle 15:30 con una serie di panel dedicati a formazione, politiche sociali, rigenerazione urbana, sicurezza, infrastrutture, cultura e competitività economica. Sabato gli incontri proseguiranno dalle 9:00 alle 13:00, con ulteriori momenti di confronto tra amministratori, esperti e rappresentanti del mondo produttivo e istituzionale. Tra gli ospiti attesi figurano l’arcivescovo di Catania Luigi Renna, il presidente del Tribunale per i minorenni Roberto Di Bella, il sostituto procuratore generale Ignazio Fonzo, il sindaco Enrico Trantino, oltre a rappresentanti di realtà industriali come 3Sun e Altea.
Nel corso del meeting interverranno anche, tramite videomessaggio, il presidente del Gruppo PPE Manfred Weber e il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani. Secondo gli organizzatori, l’iniziativa punta a costruire una visione di lungo periodo per la Sicilia, fondata su infrastrutture, innovazione, formazione dei giovani e sostegno alle imprese.
«Vogliamo un confronto concreto sulle scelte necessarie per rendere la Sicilia più moderna e competitiva», sottolinea Falcone.
Evidenziando la volontà di collocare stabilmente l’Isola nelle principali dinamiche europee e mediterranee.
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