Sanità, l’Arnas Garibaldi di Catania brilla: l’Ambulatorio Epilessia diventa Centro di II livello riconosciuto dalla LICE

Un importante traguardo accende i riflettori sulla sanità siciliana. L’Ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla cura dell’epilessia dell’Arnas Garibaldi di Catania ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Centro Epilessia di II livello da parte della LICE (Lega Italiana contro l’Epilessia). Questo prestigioso accreditamento nazionale premia l’eccellenza della struttura nel soddisfare rigorosi requisiti organizzativi, diagnostici e scientifici, consolidando il ruolo del nosocomio catanese come punto di riferimento nella gestione dei casi clinici più complessi.

L’Ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla cura dell’epilessia ha ottenuto il riconoscimento ufficiale di Centro Epilessia di II livello da parte della LICE – Lega Italiana contro l’Epilessia.

L’accreditamento premia la struttura per aver soddisfatto i requisiti organizzativi, diagnostici, terapeutici e scientifici richiesti a livello nazionale, confermando la qualità dell’attività di follow-up e della presa in carico dei casi clinici più complessi.

L’Ambulatorio opera all’interno dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia con Stroke Unit, già autorizzata come centro di riferimento per le malattie rare, diretta da Luigi Sicurella. La responsabilità scientifica e gestionale del Centro è affidata a Mariangela Panebianco, con il supporto di Giuseppina Vitale e dei tecnici di neurofisiopatologia Valeria Lingenti e Giovanni Messina.

“Il riconoscimento LICE – spiega la direzione aziendale – attesta la capacità dell’Arnas Garibaldi di garantire percorsi diagnostico-terapeutici avanzati ai pazienti affetti da epilessia, aumentando l’attrattività regionale e interregionale del Centro. L’accreditamento favorirà inoltre la partecipazione a studi clinici multicentrici, con benefici concreti in termini di mobilità sanitaria attiva e di immagine istituzionale per l’intera Sicilia”.

Oggi l’Ambulatorio rappresenta un punto di riferimento cruciale per la gestione della patologia. La struttura ha infatti in cura circa 1.000 pazienti, di cui 35 affetti da forme e malattie rare, che necessitano di protocolli terapeutici personalizzati e ad alta specializzazione.

“Questo riconoscimento della LICE – dichiara il direttore Luigi Sicurella – certifica il valore del lavoro d’équipe svolto ogni giorno all’interno del reparto e risponde alla nostra missione aziendale: mettere al centro la sicurezza delle cure e offrire risposte assistenziali d’avanguardia ai pazienti più fragili e complessi”.

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