
Una svolta decisiva sta per cambiare il panorama degli annunci di lavoro in Italia e in Europa. Grazie alla direttiva europea 970/2023, l’indicazione della retribuzione diventerà un obbligo prima della fase di colloquio. La normativa, volta a ridurre il gender pay gap e a garantire la parità retributiva, dovrà essere recepita da tutti gli Stati membri entro il 30 giugno 2026.
In base alle nuove disposizioni, i datori di lavoro saranno tenuti a comunicare il livello retributivo iniziale o una “forchetta” di stipendio (indicando un minimo e un massimo) già in fase di pubblicazione dell’annuncio o, comunque, prima di procedere al colloquio.
Tra le novità introdotte spiccano due punti fondamentali:
L’Italia si è già mossa in anticipo: il 30 aprile 2026, il Consiglio dei m approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva, rendendo il Paese, insieme alla Slovacchia, uno dei pochi ad aver completato l’iter normativo.
Secondo i dati di Indeed Hiring Lab, la tendenza alla trasparenza è in forte crescita: in Italia, il 36% delle aziende riporta già la retribuzione negli annunci, un balzo significativo rispetto al 20% registrato a inizio 2025.
Nonostante i progressi, il mercato italiano mostra ancora una preferenza per l’indicazione di una “forchetta” salariale piuttosto che della cifra esatta. In termini di precisione, infatti, solo il 10% delle aziende italiane comunica lo stipendio puntuale, un dato che ci pone davanti ai Paesi Bassi (8%), ma dietro a Francia e Spagna (24%).
Fuori dall’Unione Europea, il Regno Unito si conferma leader in fatto di trasparenza: oltre la metà delle aziende (56%) pubblica la retribuzione prevista, con un 32% di annunci che specifica l’esatta cifra mensile o annuale destinata al futuro lavoratore.
Il tentato furto e la fuga sul bus Avrebbe tentato di impossessarsi di un’utilitaria parcheggiata…
Nuove ed importanti opportunità di carriera per le assunzioni Enel nel territorio etneo. La 3SUN…
Il nascondiglio improvvisato in piazza Carlo Alberto Un marsupio nascosto nell’alloggiamento di un contatore dell’acqua…
Da lunedì 5 ottobre il Lungomare di Catania cambia temporaneamente regole. Non è una semplice…
A Catania, intanto, i Fighting Horses stanno facendo quello che inevitabilmente fanno le grandi opere…
La Città Metropolitana di Catania, dopo aver inizialmente comunicato una variazione nelle modalità di gestione…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy