Categorie: Politica regionale

Sicilia, crisi carburanti: armatori e pescatori aderiscono alla protesta nazionale. Imbarcazioni ferme nei porti

Caro carburante e crisi del comparto pesca: imbarcazioni ferme nei porti siciliani tra rincari insostenibili e l'allarme carovita per le famiglie e gli studenti fuori sede

“Il caro carburante non frena la sua corsa e finisce per paralizzare uno dei settori chiave dell’economia siciliana: la pesca. Riceviamo e pubblichiamo la nota della Federazione Armatori Siciliani e dell’A.P.M.P., che annunciano il fermo delle imbarcazioni nei porti dell’Isola.

Si tratta di una crisi che colpisce da vicino non solo le imprese, ma l’intera collettività: il blocco della filiera e l’impennata dei costi produttivi si riflettono inevitabilmente sui prezzi al consumo, aggravando il costo della vita e rendendo sempre più difficile la gestione della spesa quotidiana per migliaia di famiglie e per i tanti studenti fuori sede che già si trovano a fronteggiare l’aumento generale dei prezzi in Sicilia. Di seguito il comunicato integrale che spiega le ragioni e le modalità della protesta.”



Il Comunicato

La Federazione Armatori Siciliani e l’Associazione Pescatori Marittimi Professionali (A.P.M.P.) comunicano ufficialmente l’adesione del comparto pesca alla mobilitazione in corso che sta interessando il settore dell’autotrasporto e, più in generale, l’intero sistema produttivo nazionale.

Modalità della Protesta

In segno di responsabilità e nel rispetto dell’ordine pubblico, la protesta si svolgerà senza alcuna forma di blocco o presidio, ma attraverso la sospensione volontaria delle attività: le imbarcazioni resteranno ferme nei porti.

Si registra, allo stato attuale, una significativa adesione da parte degli operatori del settore, sia in ambito regionale che nazionale. La mobilitazione coinvolge armatori e pescatori in maniera sempre più ampia, a dimostrazione del profondo stato di crisi che attraversa il comparto.

Situazione delle Marinerie

Restano marginali alcuni casi isolati di operatori che proseguono l’attività, spesso in condizioni economicamente insostenibili, al solo fine di garantire continuità lavorativa ai propri dipendenti. Una scelta che, tuttavia, non può rappresentare una soluzione duratura.

Particolare attenzione riguarda anche le marinerie impegnate nella campagna del pesce spada: le unità già in attività stanno progressivamente rientrando nei porti più vicini, aderendo così alla protesta.

Le ragioni della crisi

La mobilitazione nasce dall’incremento incontrollato dei costi dei carburanti, aggravato dalle recenti tensioni internazionali, che ha reso antieconomica la prosecuzione delle attività sia per il settore della pesca che per quello dell’autotrasporto.

Le scriventi organizzazioni evidenziano come l’attuale situazione non sia più sostenibile e richieda interventi immediati, concreti e strutturali da parte delle istituzioni competenti, a livello regionale, nazionale ed europeo.

Pur prendendo atto delle iniziative annunciate dal Governo della Regione Siciliana, guidato dal Presidente Renato Schifani, si ribadisce la necessità di misure urgenti e adeguate rispetto alla gravità della crisi in atto.

Prospettive Future

In assenza di risposte formali e tempestive, la protesta proseguirà ad oltranza, con inevitabili ripercussioni sull’intera filiera produttiva e sull’approvvigionamento dei beni essenziali.

La Federazione Armatori Siciliani e l’A.P.M.P. confermano la propria disponibilità al dialogo istituzionale, auspicando un confronto serio e risolutivo nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e dei cittadini.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, oltre 250 veicoli rubati ritrovati e restituiti dalla Polizia nei primi sei mesi dell’anno

Nel corso della prima metà dell’anno, la Polizia di Stato a Catania ha restituito ai…

25 Agosto 2026

Catania, il Consiglio Comunale torna in aula: Fontanarossa e Spiaggia del Caito al centro del dibattito

Dopo una breve pausa estiva riprendono ufficialmente i lavori del Consiglio comunale di Catania. Il…

25 Agosto 2026

Concorso ASMEL 2026: i Comuni aderenti in Sicilia

Concorso ASMEL 2026: nuove opportunità di impiego pubblico per diplomati e laureati negli Enti Locali…

25 Agosto 2026

Acqua giallastra e schiuma in una spiaggia siciliana: scattano i campionamenti e i controlli delle autorità

Massima attenzione da parte delle autorità locali per uno sversamento anomalo registrato lungo il litorale…

24 Agosto 2026

ASP Catania, crescono le richieste per le vaccinazioni pediatriche: senza prenotazione per i nati nel 2025

I recenti e drammatici fatti di cronaca verificatisi in Sicilia hanno riportato l'attenzione sull'importanza di…

24 Agosto 2026

Sicurezza stradale, anche a Catania la campagna della Polizia “Questa sera guido io”

È in atto anche a Catania la campagna nazionale “Questa sera guido io”, ideata dalla Polizia…

24 Agosto 2026