Sopravvivenza ai tumori in Sicilia in aumento: I dati AIRTUM 2026

Migliora la sopravvivenza, ma permangono disuguaglianze geografiche e di genere

In Sicilia, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi per tutti i tumori maligni è in miglioramento, con un incremento annuo del 1,78% negli uomini e dello 0,57% nelle donne. Tuttavia, permangono alcune differenze: la sopravvivenza femminile risulta più alta (63,4%) rispetto a quella maschile (57,7%), mentre il divario geografico rispetto al Centro-Nord si attesta intorno al 5%.

Il ruolo di AIRTUM nella raccolta dati

L’Associazione Italiana dei Registri Tumore (AIRTUM) ha coordinato l’elaborazione dei dati provenienti da 34 registri di popolazione, coprendo circa l’80% della popolazione italiana. Il progetto, coordinato da Walter Mazzucco, ha analizzato oltre 3 milioni di casi di tumore maligno, includendo informazioni pre-pandemiche e proiezioni fino al 2025, senza distorsioni legate al periodo COVID-19.

Incidenza e localizzazione dei tumori

Le stime per il 2025 prevedono circa 362.100 nuovi casi di tumore maligno in Italia, suddivisi tra 182.300 uomini e 179.800 donne. Tra le sedi più frequenti troviamo la mammella (55.900 casi), il polmone (43.500 casi), il colon-retto (41.700 casi) e la prostata (31.200 casi), quest’ultima prevalente nel sesso maschile.

Andamenti e fattori di rischio

Secondo Mazzucco, negli uomini si registra una diminuzione sia dell’incidenza sia della mortalità, mentre nelle donne l’incidenza resta stabile con mortalità in calo. L’aumento dei tumori polmonari nelle donne è attribuibile alla diffusione del fumo. Il divario storico tra Sud e Centro-Nord tende a ridursi, ma rimane una differenza di circa il 5% nella sopravvivenza complessiva, legata a stili di vita meno salutari, sedentarietà e maggiore incidenza di sovrappeso e obesità. I tumori infantili hanno mantenuto un’andamento stabile, con sopravvivenza in miglioramento e senza differenze geografiche.

L’importanza della prevenzione e della sorveglianza

La Direttrice generale del Policlinico Maria Grazia Furnari ha sottolineato come la raccolta sistematica dei dati sia fondamentale per indirizzare le strategie di prevenzione e cura. La Sicilia, pur allineata alla media nazionale, presenta peculiarità territoriali che richiedono interventi mirati sia nella prevenzione primaria sia nell’accesso a percorsi diagnostico-terapeutici di qualità. Il Registro Tumori di Palermo contribuisce quotidianamente a rafforzare le politiche sanitarie regionali e a migliorare gli esiti per i pazienti.

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